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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03610 presentata da RIVOLTA DARIO (FORZA ITALIA) in data 19990317

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri delle finanze e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: alcuni giorni or sono presso le Camere di commercio di numerose citta' italiane si sono svolte manifestazioni di imprenditori aderenti alla Life (Liberi imprenditori federalisti europei) contro la decisione di rifiutare qualsiasi tipo di certificato di iscrizione al registro ditte CCIAA alle imprese che non avevano provveduto a pagare il diritto annuale di iscrizione previsto dall'articolo 34 del decreto-legge n. 786 del 1981, anche se, a suo tempo, ciascuna impresa aveva provveduto a pagare quanto richiesto per la propria iscrizione; il tributo aveva inizialmente il nobile scopo di "accrescere gli interventi promozionali in favore delle piccole e medie imprese" (articolo 34 del decreto-legge n. 786 del 1981, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 51 del 1982), aziende che peraltro non hanno mai avuto in pratica alcuna possibilita' di intervenire nelle CCIAA perche' venisse rispettato questo principio di spesa, ne' hanno avuto modo di verificarne le effettive utilita' a posteriori; lo stesso tributo, aumentato in modo esponenziale, e' diventato successivamente una delle principali fonti di finanziamento per permettere alle CCIAA di svolgere le proprie attivita' e mantenere le proprie strutture, a volte oggetto di verificabili sprechi; la direttiva CEE 69/355, che intende promuovere la libera circolazione dei capitali, considerata essenziale per la creazione di un'unione economica avente caratteristiche analoghe a quelle di un mercato interno, persegue il suo fine presupponendo, per quanto riguarda l'onere tributario gravante sui conferimenti di capitali, la soppressione delle imposte indirette vigenti negli Stati membri e l'applicazione, in loro vece, di un'imposta sui conferimenti armonizzata e riscossa una sola volta nel mercato comune e di pari livello in tutti gli Stati membri (articoli 2-9); la stessa direttiva, all'ottavo considerando impone la soppressione "di altre imposte indirette aventi le stesse caratteristiche dell'imposta sui conferimenti e di bollo" e il successivo articolo 10 recita: "oltre all'imposta sui conferimenti, gli Stati membri non applicano, per quanto concerne le societa', associazioni o persone giuridiche che perseguono scopi di lucro, nessun'altra imposizione, sotto qualsiasi forma, per l'immatricolazione o per qualsiasi altra formalita' (la continuita' dell'iscrizione al registro delle imprese, per l'appunto) preliminare all'esercizio di un'attivita', alla quale una societa', associazione o persona giuridica che persegue scopi di lucro puo' essere sottoposta in ragione della sua forma giuridica"; se e quando intendano emettere un provvedimento che miri a sanare una situazione impositiva in palese contrasto con le normative comunitarie; se il Governo non ritenga illegittimo quanto disposto dall'articolo 24 della legge n. 449 del 1997 che impone alle CCIAA di non rilasciare certificati camerali alle imprese che non siano in regola con il pagamento decennale del tributo. (3-03610)

 
Cronologia
venerdì 12 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria entrano a far parte della NATO.

venerdì 19 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Fallisce il tentativo di un accordo di pace per la risoluzione del conflitto fra serbi e maggioranza albanese della provincia del Kosovo, negoziato a Rambouillet.