Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01716 presentata da CESETTI FABRIZIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990318

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: sono sempre piu' frequenti provvedimenti del tribunale per i minorenni delle Marche di Ancona nei confronti di minori che vengono "sottratti" al loro ambiente naturale ed ai loro affetti; alcuni di questi provvedimenti hanno suscitato indignazione e preoccupazione nella pubblica opinione ed hanno avuto ampio risalto da parte degli organi di informazione sia a livello regionale che nazionale; si segnalano in particolare i seguenti casi giudiziari che sono soprattutto casi umani di sconcertante drammaticita': a) i primi giorni del mese di luglio 1998 la stampa locale ed il Tgr - cronaca regionale - riportano la triste vicenda di Valentina di anni cinque che vive con i nonni materni in quanto i genitori avrebbero problemi di tossicodipendenza. Valentina, nelle prime ore del 28 maggio 1998, mentre dorme nella propria cameretta, viene prelevata dai Carabinieri per essere accompagnata in un istituto religioso e cio' in esecuzione di un ordine emesso dal tribunale per i minorenni delle Marche con l'evidente finalita' dell'affido ad altra famiglia. I nonni impugnano il provvedimento dinanzi alla sezione minori della Corte di appello che, su conforme parere del procuratore generale, annulla il provvedimento, dispone il ritorno di Valentina a casa dei nonni e dispone anche che i suoi genitori possano ivi incontrarla e intrattenersi con essa; non vi e' chi non veda come sia sconcertante non solo il provvedimento del tribunale minorile, ma soprattutto le modalita' di esecuzione che rappresentano di fatto un vero e proprio atto di violenza; come non e' difficile immaginare cosa avra' provato la piccola nei quaranta giorni trascorsi lontano dalla sua casa e dai suoi affetti; b) Il Resto del Carlino di martedi' 7 luglio 1998 riporta il caso di due bambini di 10 e 7 anni che il tribunale civile, pronunziando la separazione tra i coniugi, aveva affidato alla madre consentendo al padre di tenerli con se' in alcuni giorni della settimana. Sembra che il padre, adducendo il rischio che la moglie di nazionalita' slovena potesse portare all'estero i figli, si sia rivolto al tribunale per i minorenni delle Marche che nel giro di pochi giorni abbia tolto i figli alla madre affidandoli al padre. Addirittura sembra sia stata preclusa alla madre - che era stata ritenuta idonea a conseguire l'affidamento da un tribunale civile ordinario - ogni possibilita' di avere un rapporto normale con i figli se e' vero che il tribunale minorile gli ha imposto di incontrarli solo nelle strutture della Asl ed alla presenza di un assistente sociale; e' sconcertante che il tribunale minorile sia potuto pervenire nel giro di pochi giorni ad una decisione drasticamente contrapposta a quella del giudice ordinario; e' sconcertante la ritenuta contemporanea competenza di due uffici giudiziari per la medesima questione; e' sconcertante come non ci si sia resi conto della violenza comunque perpetrata nei confronti di bambini "sballottati" senza il minimo ritegno; c) la cronaca regionale de Il Resto del Carlino di venerdi' 24 e lunedi' 27 luglio 1998 riporta il caso di una bambina di nove anni, residente a Spinetoli, che il tribunale per i minorenni delle Marche ha allontanato dalla madre - sembra per un lungo periodo, assoluto e totale - per affidarla al padre "genetico". Contro il provvedimento tanto drastico quanto ingiusto si sono mobilitati i genitori dei compagni di scuola della bambina e lo stesso sindaco del comune di Spinetoli che - resisi conto del dramma per la piccola - si sono recati in Ancona nella speranza di essere ricevuti dai giudici al fine di indurli a rivedere la decisione assunta; d) Andrea Francesco di quattro anni con provvedimento del tribunale per i minorenni delle Marche dell'11 dicembre 1997 viene dichiarato adottabile con la prospettiva di restare per sempre con la famiglia affidataria. Anche in questo caso il bambino viene strappato ad una giovane madre; e) e' di questi giorni la vicenda del bambino colpito da tumore osseo sottratto alla potesta' dei genitori e affidato a quella di un oncologo con un provvedimento del tribunale per i minorenni delle Marche tanto sconcertante, che ha profondamente scosso l'opinione pubblica; anche il successivo provvedimento del tribunale, di nomina di un curatore speciale, evidentemente adottato per correggere la precedente decisione, costituisce ugualmente una prevaricazione della famiglia e una grave violazione dei diritti della persona; appare evidente che presso il tribunale per i minorenni delle Marche non sussistono tutte le condizioni di serenita' ed equilibrio necessarie per lo svolgimento di una cosi' alta e delicata funzione; infatti, si sono verificati altri casi analoghi che non hanno avuto "l'onore" della cronaca; appare di tutta evidenza la necessita' di conoscere se nei casi indicati i provvedimenti del tribunale per i minorenni delle Marche siano stati adottati ed eseguiti nel rispetto di tutte le cautele necessarie trattandosi di bambini di tenera eta' in quanto da un primo, e necessariamente sommario, esame sembrano dei veri e propri atti di violenza con l'aggravante di essere stati commessi da un tribunale "In Nome del Popolo Italiano" -: quale sia il giudizio del Ministro interpellato in relazione ai casi descritti in premessa e se non intenda disporre una ispezione per verificare cosa stia accadendo nel tribunale per i minorenni delle Marche di Ancona; quali iniziative intenda adottare per superare la duplicita' di giurisdizione in materia minorile, per garantire il contraddittorio tra le parti, per conseguire una effettiva specializzazione dei giudici. (2-01716)





 
Cronologia
venerdì 12 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria entrano a far parte della NATO.

venerdì 19 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Fallisce il tentativo di un accordo di pace per la risoluzione del conflitto fra serbi e maggioranza albanese della provincia del Kosovo, negoziato a Rambouillet.