Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06019 presentata da CHINCARINI UMBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990318
Ai Ministri dell'interno, delle finanze e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: l'articolo 17, comma 76, della legge 15 maggio 1997, n. 127, ha istituito l'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali; con il decreto del Presidente della Repubblica n. 465 del 4 dicembre 1997, si e' dichiarata di tale Agenzia autonoma: "personalita' giuridica di diritto pubblico", dotandola di autonomia organizzativa, gestionale e contabile; l'Agenzia ha sede centrale in Roma e si articola in sezioni regionali; ruolo rilevante e' stato assegnato all'Anci ed all'Upi, (i cui Presidenti da sempre si fingono, a giudizio degli interroganti, interessati al contenimento delle spese di comuni e province) sentite prima del decreto del Presidente della Repubblica citato ed incaricate di designare tre componenti dei Consigli d'amministrazione regionali e nazionale; i compiti e le competenze dell'Agenzia sono illustrate ai punti dalla lettera a) alla lettera m) dell'articolo 6, comma 1, e dai commi dall'1 all'8 dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica citato; in sintesi, riconoscendo al sindaco ed al presidente della provincia il potere di nominare o confermare il Segretario titolare non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni dalla data del loro insediamento, si e' creata un'agenzia cui iscrivere in posizione di disponibilita' i segretari non confermati, revocati o comunque privi di incarichi di titolarita' di sede; alle spese di funzionamento dell'agenzia ed a quelle occorrenti per la realizzazione degli obiettivi previsti dalla legge n. 127 del 1997 devono concorrere unicamente gli enti locali, chiamati annualmente a versare all'agenzia di Roma una somma determinata percentualmente sul trattamento economico del segretario e graduato in rapporto alla dimensione dell'ente; a titolo proventi fondo finanziario di mobilita' dell'agenzia citata, risultano riscossi al 31 dicembre 1998 lire 43.753.862.513 -: quanti e quali siano i comuni e le province che non hanno versato, entro il 1998, la quota di loro spettanza all'agenzia citata; quali e quante siano le iniziative assunte dall'agenzia per recuperare le quote evase; quali siano le spese sostenute per il personale e per il funzionamento dei Consigli d'amministrazione dell'agenzia citata; quali siano gli importi approvati in sede di bilancio di previsione 1999, qualora approntato; se intendano intervenire per ridurre gli oneri degli enti locali nei confronti ditale agenzia autonoma per il 1999, prendendo atto dell'importo complessivo incassato che appare agli interroganti spropositato per i compiti cui e' stata creata ed alla luce dei sempre piu' ridotti compiti cui sara' chiamato il segretario di comuni e province. (5-06019)