Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03615 presentata da SIMEONE ALBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990318
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la legge n. 488 del 1992, strumento flessibile di finanziamento alle imprese del Mezzogiorno d'Italia, applicato da soli due anni, ha interessato molti piccoli e medi imprenditori sanniti che hanno attivato investimenti con tangibili e previste ricadute occupazionali; molti altri imprenditori si preparano a partecipare ai nuovi bandi predisposti dal ministero dell'industria per accedere ai fondi destinati dal Governo per la localizzazione di nuove iniziative o per il miglioramento di quelle esistenti attraverso l'ampliamento, la ristrutturazione e l'ammodernamento degli opifici; la Valle Telesina e' fortemente interessata alle ricadute socio-economiche determinate dallo strumento legislativo de quo, in cio' favorita anche dalle disposizioni emanate dalla Comunita' economica europea che, fin dal 1992, con apposita direttiva, individuano la provincia di Benevento quale ambito territoriale particolarmente depresso al quale destinare in via privilegiata la erogazione di fondi volti a favorire lo sviluppo e l'occupazione; la delibera Cipe del 18 dicembre 1996, in relazione alla procedura di assegnazione delle agevolazioni previste dalle legge n. 488 del 1992, ha dato facolta' alle regioni di introdurre un indicatore regionale al fine di adeguare i criteri di formazione della graduatoria alle esigenze specifiche delle singole realta' territoriali; la giunta regionale della Campania, con delibera n. 8487 del 24 ottobre 1997, in ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Cipe sopra richiamata, ha inteso introdurre il solo indicatore relativo alla tipologia di intervento, in tal modo favorendo ed indirizzando gli investimenti in settori produttivi piu' compatibili con la realta' socio-economica del territorio regionale; con successivo e recente atto deliberativo del 29 ottobre 1998, n. 7540, la stessa giunta regionale ha introdotto altri parametri attributivi del punteggio regionale per la formazione delle graduatorie relative al quinto bando della legge n. 488 del 1992; in particolare, si e' stabilito che per i nuovi impianti localizzati nei comuni rientranti in distretti industriali, contratti d'area ed aree di crisi della Campania siano attribuiti 10 punti, mentre, per la totalita' degli altri comuni della regione, i punti attribuibili sarebbero solo 7; parimenti, si e' stabilita l'attribuzione del parametro minimo di 7 punti per l'ampliamento e la riconversione e di 6 e 5 punti rispettivamente per l'ammodernamento ed il trasferimento, la ristrutturazione e la riattivazione di aziende gia' esistenti sull'intero territorio regionale; in provincia di Benevento sono stati individuati per l'accesso alle misure agevolative di maggior favore solo i seguenti 18 comuni: Baselice, Bucciano, Castelvetere V.F., Dugenta, Durazzano, Foiano V.F., Fragneto l'Abate, Fragneto M., Ginestra, Limatola, Moiano, Montefalcone V.F., Molinara, Pago V., Pesco S., Pietrelcina, San Bartolomeo, San Marco, e Sant'Agata de' Goti, con conseguente esclusione di tutti gli altri comuni della provincia, della stessa Benevento, citta' capoluogo, di tutti i comuni montani, dei comuni gia' partecipanti a strumenti di contrattazione negoziata (patti territoriali) e di quelli in cui sono in via di attivazione (tra i quali anche il comune di Solopaca); i criteri introdotti dalla delibera regionale sono in netto contrasto con l'orientamento dell'Unione europea, per effetto del quale la provincia di Benevento, nella sua interezza, e' stata classificata come area di obiettivo 1/92.3aZa, con conseguente riconoscimento della misura massima agevolati pari al 65 per cento del contributo, a differenza delle altre aree della Campania di obiettivo 1/92.3a/Z.b, con riconoscimento di una misura massima agevolativa con eccedente il 55 per cento; grave ed irragionevole risulta l'impianto applicativo dei nuovi criteri che finiscono per negare platealmente le esigenze di riequilibrio territoriale della provincia di Benevento e della Valle Telesina in particolare, formalmente riconosciute a livello comunitario, favorendo la ulteriore concentrazione di imprese e la competitivita' solo in poche e determinate aree; la giunta regionale della Campania, con l'adozione della delibera richiamata ha posto in essere un'azione che contrasta fortemente con le esigenze di sviluppo del Sannio; la delibera regionale non considera tra l'altro i processi attivati dall'amministrazione comunale di Solopaca, di concerto con altre amministrazioni del comprensorio della Valle Telesina, volte a formalizzare le procedure per la attivazione di un patto territoriale di prevedibile e straordinaria ricaduta occupazionale; il consiglio comunale di Solopaca ha deliberato, all'unanimita', di chiedere l'immediata revoca della delibera del Presidente della giunta regionale della Campania n. 7540 del 29 ottobre 1998 o, in alternativa, l'inserimento nell'elenco di cui alla tabella A della stessa delibera dei comuni di Solopaca della Valle Telesina e dell'intera provincia di Benevento -: che tipo di istruttoria venga compiuta dal Cipe nell'assumere le decisioni relative ai finanziamenti ex lege n. 488 del 1992. (3-03615)