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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01722 presentata da STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990319

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri del lavoro e della previdenza sociale, dell'industria, commercio e artigianato, per sapere - premesso che: secondo notizie riportate da organi d'informazione locale, regionale e nazionale, la Dalmine SpA, alla luce di un rallentamento congiunturale delle produzioni sul mercato dell'acciaio, si appresterebbe a varare un piano di riassetto biennale che, pur prevedendo un piano d'investimenti tra i 70 e gli 80 miliardi annui, prevede altresi' il ricorso alla cassa integrazione straordinaria, che dovrebbe partire dal 17 aprile 1999 per concludersi a fine marzo del 2001, e che riguarderebbe inizialmente 730 dipendenti - con punte di 3.000 in fasi successive - ed interessare tutte le unita' produttive del gruppo: Dalmine-Sabbio, Costa Volpino, Arcore e Piombino; inoltre, secondo notizie diffuse dai rappresentanti dei lavoratori metalmeccanici il risultato finale dell'operazione di riassetto potrebbe avere pesanti ricadute sul fronte dell'occupazione. Pare infatti che, secondo le previsioni dell'azienda, per raggiungere l'obiettivo del riassetto, rispetto al numero dei lavoratori attualmente impiegati, potrebbero essere addirittura 630 i dipendenti ad essere in eccesso; nel particolare, per la sola unita' produttiva di Dalmine-Sabbio il numero dei dipendenti che potrebbero risultare in eccesso e' quantificato in 502 (402 operai e 100 impiegati); nonostante i buoni risultati finanziari che hanno contraddistinto il 1998, gia' nel corso dello stesso anno la Dalmine SpA e' ricorsa allo strumento della Cig ordinaria interessando a turno circa 500 dipendenti; appare necessario, da un lato che l'azienda proceda il prima possibile all'illustrazione completa dell'annunciato programma d'investimento e, dall'altro, provveda all'attuazione di tutte le opportune iniziative per contenere, se non eliminare completamente, il numero dei lavoratori in esubero evitando soluzioni traumatiche per i lavoratori; altresi' necessari appaiono interventi mirati al sostegno del reddito per i lavoratori in cassa integrazione a zero ore; questa nuova strategia industriale deliberata dalla Dalmine Spa e' in evidente contrasto con quanto sostenuto, all'atto dell'acquisizione della maggioranza di controllo della societa' stessa, da parte della nuova proprieta' - avvenuto pochissimi anni fa - circa la volonta' di garantire i livelli occupazionali e quindi tutti i dipendenti -: quali urgenti iniziative intendano porre in atto per tutelare i lavoratori della Dalmine Spa ed in particolare per ridurre drasticamente la previsione di dipendenti in esubero; se non ritengano opportuno adoperarsi urgentemente presso i vertici della Dalmine Spa, al fine di approfondire la conoscenza della problematica in questione e di concordare possibili soluzioni alternative; se, nel particolare, non ritenga utile convocare un'apposita riunione tra la societa' interessata e i responsabili delle istituzioni e delle forze politiche sociali economiche della provincia di Bergamo in cui analizzare nello specifico le prospettive occupazionali dei dipendenti delle unita' produttive di Dalmine-Sabbio e Costa Volpino. (2-01722)





 
Cronologia
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venerdì 19 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
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domenica 21 marzo
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