Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03617 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19990319
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate", dispone, all'articolo 33, che la persona handicappata maggiorenne in situazione di gravita' puo' usufruire di permessi giornalieri di due ore retribuiti ed ha diritto a tre giorni di permesso mensile, fruibili anche in maniera continuativa; con circolare Inps - direzione centrale prestazioni - del 18 febbraio 1999, n. 37, e' stato stabilito che, sulla base del parere espresso dal Ministero del lavoro, a modifica di quanto espresso in precedenza con circolare del 31 ottobre 1996, n. 211, "il lavoratore handicappato puo' scegliere di fruire, nell'ambito di ciascun mese di calendario o dei permessi orari oppure dei permessi giornalieri", che quindi tali permessi "devono essere fruiti alternativamente" e che "una volta scelto il tipo di permessi (a ore o a giorni) ed iniziata, in un determinato mese, la fruizione dei permessi scelti, il lavoratore non potra' chiederne la variazione in quale mese"; le conclusioni formalizzate nella circolare Inps, sulla base delle indicazioni fornite dal mistero, non appaiono conformi con la lettera della legge e l'applicazione di esse produce inammissibili lesioni dei diritti riconosciuti ex legge ai lavoratori handicappati; la legge n. 104 del 1992, ai sensi dell'articolo 2 della stessa, detta i principi dell'ordinamento in materia di integrazione sociale ed assistenza della persona handicappata e costituisce riforma economico-sociale della Repubblica -: se non ritenga necessario che le indicazioni fornite dall'Inps siano modificate in senso conforme con le disposizioni di legge, considerando come le conclusioni definite nella circolare citata ledono i diritti dei lavoratori handicappati e ne precludono la piena integrazione nel lavoro e la partecipazione alla vita della collettivita'. (3-03617)