Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01723 presentata da FEI SANDRA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990322
La sottoscritta chiede di interpellare i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: Italia lavoro e' una societa' con sede a Roma in Via Ostiense 131, con un capitale sociale di lire 144 miliardi, ed attualmente partecipata da Italia Investimenti S.p.a. in maniera totalitaria, destinata, alla fine del riordino, ad essere partecipata dal ministero del tesoro; il presidente di Italia lavoro e' l'avvocato Matelda Grassi, il vice presidente, dottor Covatta, il direttore generale, dottor Campidoglio; lo scopo della Societa' Italia lavoro e' lo sviluppo di politiche attive per l'occupazione promuovendo forme di lavoro innovative e opportunita' imprenditoriali di autoimpiego, cooperative, offrendo servizi a operazioni non profit -: se risultino le pregresse esperienze professionali all'Aula della Presidente di Italia Lavoro, avvocato Matelda Grassi, che ha ampi poteri operativi; se sia vero che ha creato sotto di se' una struttura di ufficio di Presidenza con circa venti dipendenti il cui ruolo e scopo non e' ben definito e non si capisce come sia in linea con gli obiettivi di Italia lavoro; se sia vero che la struttura complessiva di Italia Lavoro S.p.A. sia costituita da circa cento persone di cui operative circa trenta tra sede centrale e sedi territoriali; quali siano le funzioni dell'assistente del presidente e del direttore generale considerate le loro elevate retribuzioni annue, e considerato che posizioni di tal genere non esistono normalmente in piccole/medie societa', a cominciare dalla stessa Itainvest S.p.A. (ex Gepi S.p.A.); quanti siano i consulenti per l'ufficio stampa e per la struttura interna d'immagine e comunicazione; se sia vero che molte delle posizioni di responsabilita', a cominciare da quella del direttore generale, sono ricoperte da persone provenienti dalle agenzie per il reimpiego, di cui e' prevista la soppressione; se vi sia l'intenzione di sostituire, il consigliere Cacopardi che come risulta dal Corriere della Sera, del 20 febbraio 1999 e' stato condanato per una vicenda di corsi di formazione in Lombardia, piuttosto che provvedere al gia' richiesto rinnovo di tutto il consiglio di amministrazione; se siano operative e quali risultati si siano ottenuti con le societa' Sco S.p.A., Alter S.p.A. e Must S.p.A. e quali siano i costi delle stesse per l'anno 1998. (2-01723)