Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00368 presentata da BERTINOTTI FAUSTO (MISTO) in data 19990324

La Camera, considerato che: la decisione di ritirare i 1400 osservatori dell'Osce in seguito all'ultimatum del Presidente Usa Bill Clinton nei confronti della Jugoslavia ha finito per privare la popolazione civile della necessaria protezione internazionale, contribuendo inopinatamente alla ripresa del conflitto in larga scala tra i miliziani dell'Uck e le truppe di Belgrado; invece di intimare alle due parti il cessate il fuoco rinnovando gli sforzi dell'Osce per arrivare ad una soluzione negoziale del conflitto, si e' preferito consegnare al delegato degli Usa Holbrooke il compito di una mediazione portata avanti con il dito sul grilletto. Mediazione fallita, oltre che per responsabilita' di Milosevic, anche per l'intransigenza statunitense nel rifiutare una missione di interposizione in Kosovo delle Nazioni Unite e per l'insistenza nel volere una missione della Nato pur non avendo, quest'ultima, nessun requisito di legittimita' per agire in quell'area; i raid aerei della Nato non serviranno ad alcunche', anzi getteranno benzina sul fuoco alimentando l'oltranzismo speculare dei nazionalismi, facendo esplodere la polveriera balcanica in un nuovo fiume di sangue innocente e dando il via ad una nuova brutale politica di pulizia etnica; la decisione del governo D'Alema di portare l'Italia in guerra, sia concedendo le basi militari sia partecipandovi direttamente con propri mezzi ed uomini, fa del nostro Paese l'avamposto di questa aggressione, esponendolo a ritorsioni anche di carattere militare; preso atto che: il Consiglio di Sicurezza dell'Onu non e' stato investito della questione e non ha deliberato l'uso della forza e che ogni iniziativa assunta da patti militari di parte contro un paese fondatore e membro delle Nazioni Unite rappresenterebbe una grave violazione del diritto internazionale; lo stesso Patto dell'Atlantico del Nord, ratificato in legge dal Parlamento, non fa menzione alcuna di una aggressione preordinata e decisa dall'Alleanza contro un Paese sovrano dentro i suoi confini internazionalmente riconosciuti, e che pertanto ogni automatismo d'intervento a fianco dell'Alleanza risulti del tutto infondato; impegna il Governo: a dissociarsi dalla guerra dichiarando l'indisponibilita' di mezzi e uomini delle forze armate italiane a partecipare ad ogni iniziativa militare, anche solo di sostegno logistico, della Nato nei confronti della Jugoslavia; a rifiutare l'uso delle basi Usa e Nato collocate sul territorio nazionale per ogni aggressione nei confronti della Jugoslavia; ad interdire lo spazio aereo e le acque nazionali al transito di aerei e navi impegnati nella guerra contro la Jugoslavia; ad operare affinche' le legittime aspirazioni alla democrazia e all'autonomia del popolo kosovaro siano finalmente conseguite attraverso il negoziato, approntando per l'immediato un piano di emergenza per il sostegno umanitario ai profughi; a chiedere la convocazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l'avvio di una mediazione da parte del segretario generale Kofi Annan; a chiedere l'immediato ritorno, anche come forma di garanzia per la popolazione civile, degli osservatori dell'Osce in Kosovo; a promuovere, congiuntamente con gli altri paesi dell'Unione europea una conferenza internazionale sul destino dell'insieme dell'area balcanica e sulla sua progressiva integrazione in un Europa comune, democratica e multietnica. (1-00368)

 
Cronologia
domenica 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Il sistema bancario italiano vara nuovi assetti con i progetti di fusione fra Unicredit e Comit e fra San Paolo-Imi e Banca di Roma.

mercoledì 24 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo, riunitosi a Berlino, approva l'accordo politico sul pacchetto Agenda 2000, che illustra le prospettive finanziarie per il periodo 2000-2006 e il progetto di regolamentazione concernente gli aiuti strutturali, la politica agricola comune (Pac) e gli strumenti di preadesione dei paesi candidati. Romano Prodi è designato nuovo presidente della Commissione europea.

venerdì 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo aver ascoltato le comunicazioni del Governo, illustrate dal Presidente del Consiglio D'Alema, sulla crisi in Kosovo, la Camera approva la risoluzione (6-00078) presentata da Mussi (DS-U) ed altri, che chiede di aprire trattative con il Presidente serbo Milosevic.