Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00077 presentata da FRATTINI FRANCO (FORZA ITALIA) in data 19990324

La Camera, premesso che: con la legge 15 marzo 1997, n 59, "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa", si e' avviato un processo di riforma del sistema amministrativo in un quadro organico complessivo di ammodernamento dell'amministrazione pubblica, comprendente il conferimento di funzioni e compiti dello Stato alle regioni ed agli enti locali, la struttura di Governo a partire dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dei ministeri, il completamento della privatizzazione del pubblico impiego e il processo di delegificazione e semplificazione di procedimenti amministrativi; il maggior rilievo istituzionale e politico del processo di riforma finora compiuto dal Governo riguarda la ridefinizlone delle funzioni dello Stato con il conferimento di molte funzioni statali a regioni, province e comuni e ad altri enti territoriali effettuato in particolare con il decreto legislativo n. 112 del 1998; l'articolo 7 della legge n. 59 del 1997 ha previsto che l'effettivo esercizio delle funzioni conferite a regioni ed enti locali sia legato al trasferimento dei beni e delle risorse corrispondenti, individuati con appositi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri; tanto l'articolo 7 della legge n. 59 quanto l'articolo 7 del decreto legislativo n. 112 del 1998 prevedono la partecipazione delle regioni e degli enti locali al processo di individuazione delle risorse ad essi destinate, attraverso gli accordi promossi dalla stessa Conferenza unificata tra Governo, regioni ed enti locali; la complessita' e la centralita' del momento dell'individuazione delle risorse da trasferire ha indotto il Governo a costituire, nell'ambito del gruppo di coordinamento per l'attuazione della legge n. 59 del 1997, uno speciale "gruppo tecnico" al quale partecipano rappresentanti delle regioni e degli enti locali; attualmente e' in discussione presso il Senato il disegno di legge A.S. 3599 "Disposizioni in materia di perequazione, razionalizzazione e federalismo fiscale" e il Governo ha presentato un emendamento interamente sostitutivo dell'articolo 10 del testo, con il quale si prefigura l'abolizione dei trasferimenti erariali vigenti e la loro sostituzione con compartecipazione a tributi erariali e con il rafforzamento dell'aliquota minima dell'addizionale regionale dell'imposta sul reddito delle persone fisiche; le regioni, dal canto loro, hanno iniziato il processo di attuazione del decreto legislativo n 112 del 1998, attraverso l'adozione di leggi regionali intese all'individuazione delle funzioni e dei compiti di interesse regionale e di quelli da allocare a livello locale; in tale processo attuativo, le regioni si trovano a dover operare in un quadro finanziario e in un quadro di risorse, ivi compreso il personale, ancora non definito; in conseguenza occorre procedere con la massima rapidita' alla definizione di questo quadro di risorse al fine di concretizzare l'attuazione della riforma; impegna il Governo a porre in essere le iniziative occorrenti, ivi comprese adeguate correzioni e integrazioni, affinche' il disegno di legge recentemente approvato dal Consiglio dei ministri possa introdurre nell'ordinamento un nuovo e compiuto sistema di finanziamento delle funzioni e dei compiti delle regioni non piu' fondato soltanto sulle addizionali fiscali, ma realmente coerente con le previsioni dell'articolo 119 della Costituzione; in particolare, a prevedere, anche in attuazione delle norme gia' vigenti, misure idonee al conseguimento dei seguenti princi'pi e obiettivi: a) le misure organiche e strutturali corrispondano alle accresciute esigenze conseguenti ai conferimenti operati con i decreti delegati attuativi della legge n. 59 del 1997 e realizzino un nuovo sistema di finanziamento delle regioni basato su criteri e princi'pi di effettivo federalismo; b) le regioni siano coinvolte nel processo di individuazione di conseguenti trasferimenti erariali da sopprimere e sostituire al gettito di compartecipazione di tributi erariali e di predisposizione della disciplina in argomento; c) ad adottare i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri previsti dall'articolo 7 della legge n. 59 del 1997, che costituiscono condizione essenziale per dare effettivita' al conferimento di funzioni e compiti operato con i decreti legislativi di attuazione del capo I della stessa legge n. 59; d) ad operare sul piano normativo affinche' il sistema dei trasferimenti previsti ai sensi della legge n. 59 del 1997 sia raccordato al sistema di finanza regionale delineato nell'emendamento governativo descritto, anche prevedendo meccanismi di perequazione in analogia a quanto gia' previsto per la finanza locale all'articolo 48, comma 11, della legge n. 449 del 1997. (6-00077)

 
Cronologia
domenica 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Il sistema bancario italiano vara nuovi assetti con i progetti di fusione fra Unicredit e Comit e fra San Paolo-Imi e Banca di Roma.

mercoledì 24 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo, riunitosi a Berlino, approva l'accordo politico sul pacchetto Agenda 2000, che illustra le prospettive finanziarie per il periodo 2000-2006 e il progetto di regolamentazione concernente gli aiuti strutturali, la politica agricola comune (Pac) e gli strumenti di preadesione dei paesi candidati. Romano Prodi è designato nuovo presidente della Commissione europea.

venerdì 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo aver ascoltato le comunicazioni del Governo, illustrate dal Presidente del Consiglio D'Alema, sulla crisi in Kosovo, la Camera approva la risoluzione (6-00078) presentata da Mussi (DS-U) ed altri, che chiede di aprire trattative con il Presidente serbo Milosevic.