Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06043 presentata da CHIAPPORI GIACOMO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990324
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: con l'interrogazione n. 4-14216, si chiedeva se le notizie di prossima privatizzazione del settore meccanico del cantiere di Riva Trigoso fossero fondate e, di conseguenza, le eventuali misure che si intendessero adottare "per far fronte alla inevitabile crisi occupazionale"; con successiva interrogazione n. 5-04302, si domandavano sempre chiarimenti in merito alle contrastanti notizie fornite dai vertici Fincantieri, dalle rappresentanze sindacali unitarie (Fim-Fiom-Uilm) nonche' da parlamentari di maggioranza sulla situazione dei lavori e dei livelli occupazionali nei cantieri di Riva Trigoso; con lettera al Ministro dell'industria dello scorso ottobre, si manifestava la sorpresa di ricevere, per due interrogazioni aventi ad oggetto due differenti argomenti, due risposte fotocopiate e, quindi, un'unica risposta; in un comunicato del 29 aprile 1998 le Rsu, con riferimento alle suddette interrogazioni, insinuavano "ci sorge spontanea una domanda: e' un'operazione politico-strumentale per un qualche fine oppure il problema e' il non riuscire a capire l'effettiva realta' del cantiere?"; con successivi comunicati (rispettivamente del 15, 17, 22 e 23 marzo 1999) le stesse rappresentanze sindacali manifestavano allarme e preoccupazione per la prospettiva di utilizzare la cassa integrazione guadagni per l'area business militare dei cantieri di Riva Trigoso, dichiarando l'assoluta contrarieta' al ricorso a tale ammortizzatore sociale; recenti articoli di stampa (vedi Il Secolo - La Spezia del 17 e del 23 marzo 1999) pubblicavano la notizia "torna la cassa integrazione; a casa per nove mesi 400 lavoratori tra Spezia a Riva Trigoso", "slitta l'allestimento delle navi militari"; tali vicende confermano la lungimiranza dell'interrogante e non gia' la scontata volonta' di strumentalizzare politicamente un problema di rilevanti ripercussioni socio-economiche -: quali siano i reali motivi che hanno provocato lo slittamento delle preannunciate commesse militari, che avrebbero garantito la continuita' di lavoro nei cantieri di Riva Trigoso; se non ritenga inammissibile che la Fincantieri non abbia un piano industriale a lungo termine, che non dipenda esclusivamente da commesse di Stato, e non sia rivolto al mercato privato nazionale ed internazionale, come avviene per qualunque altra azienda; se non convenga sul fatto che i lavoratori occupati nei cantieri di Riva Trigoso non debbano continuare a vivere nell'incertezza del "domani lavorativo" e, quindi, se non consideri necessario rispettare le promesse fatte in risposta alle interrogazioni citate in premessa piuttosto che avviare le procedure di cassa integrazione come richieste dai vertici di Fincantieri. (5-06043)