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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06041 presentata da RASI GAETANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990324

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e dell'universita' e ricerca scientifica. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo di riordino dell'Agenzia spaziale italiana (ASI) approvato definitivamente nella riunione del 29 gennaio 1999 del Consiglio dei ministri, prevede nelle norme transitorie (art. 10) la permanenza in carica, sino alla scadenza del mandato del Presidente, la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo; il nuovo direttore generale e' nominato dal Presidente su conforme parere del nuovo Consiglio di amministrazione, che ne delibera la retribuzione (5.4), i "compiti e le responsabilita' specifiche" sulla base dell'approvazione del nuovo regolamento interno (art. 6.1 a); ad oggi risultano nominati con decreto del Ministro i quattro consiglieri previsti dalla legge, mentre il Consiglio di amministrazione risulta essere non ancora formalmente insediato; il giorno 17 marzo 1999 sul quotidiano Il Sole 24 Ore e' stato pubblicato un annuncio commerciale a nome della "Selector Europe - Spencer Stuart", societa' specializzata nella ricerca e nella selezione di personale del settore industriale, nel quale veniva dato ampio rilievo alla ricerca del "direttore generale di una agenzia strategica, con sede in Roma, istituzionalmente preposta alla promozione ed alla gestione di programmi nazionali ed internazionali di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico"; dietro tale formulazione anonima e' stata comunque individuata, in maniera univoca ed unanime, quale emerge dal contesto generale, la figura dell'Asi; nell'annuncio pubblicitario venivano dettagliatamente definiti compenso economico (250 milioni anno piu' bonus) gli specifici ruoli attribuiti, i requisiti professionali richiesti e la fascia di eta' del Direttore generale dell'agenzia, invitando gli interessati ad inviare relativo curriculum presso la sede della Selector Europe -: se siano in grado di smentire che "l'Agenzia strategica" citata nell'annuncio pubblicato sul giornale Il Sole 24 Ore del 17 marzo 1999 sia l'Agenzia spaziale italiana; se siano al corrente del fatto citato nella premessa e possano confermare che l'iniziativa dell'annuncio pubblicitario su Il Sole 24 Ore sarebbe stata intrapresa da persona privata, esterna all'Asi e, in caso affermativo, se non considerino grave che soggetti privati diffondano informazioni di carattere istituzionale concernenti compiti, attribuzioni e compensi del futuro direttore generale dell'Asi ancor prima che il nuovo Consiglio di amministrazione sia posto in condizione di discutere la materia, deliberare e varare il relativo regolamento; se non ritengano che la singolare modalita' utilizzata per la selezione del direttore generale, se autorizzata, oltre ad essere inopportuna a fronte dell'attivita' altamente strategica dell'Asi nei settori tecnologico-industriale e militare, sia anche discriminatoria nei confronti dei dirigenti dell'Asi, non essendo stati informati e dell'iniziativa, risultando evidente il tentativo di eludere a priori la possibilita' che persone interne partecipassero a tale atipica "selezione"; se non ritengano altrettanto discriminatorio ed inusuale che, nel profilo richiesto ai candidati a direttore generale dell'Asi l'inserzione pubblicitaria non abbia fatto menzione del possesso, nemmeno a titolo preferenziale, di alcuna esperienza e qualificazione nel settore spaziale, mentre veniva richiesta necessariamente esperienza maturata soltanto in campo aziendale, con tale dettaglio e puntualita' da creare il forte sospetto di una selezione pilotata secondo la tecnica della "fotografia"; se intendano fare immediata chiarezza su quanto sopra esposto onde riportare nel corretto e trasparente ambito del Consiglio di amministrazione dell'Asi l'intero processo di individuazione e nomina del direttore generale; se non ritengano piuttosto, anche sulla base di quanto emerge dai fatti sopra denunciati, che la corretta prassi degli enti pubblici imponga, nei processi di selezione professionale per posizioni di elevato livello, di ricorrere a personale esterno soltanto dopo aver accertato l'assenza di figure idonee all'interno della struttura, fatto quest'ultimo assolutamente non dimostrabile stante la riconosciuta esistenza in Asi di un consolidato nucleo professionale tecnico-scientifico e manageriale, unico in Italia, dotato di altissima competenza, esperienza ed affidabilita', comprovate dal pieno successo dei progetti spaziali nazionali degli ultimi quindici anni; se non ritengano giustificato lo stato di frustrazione in cui versa il personale dirigente dell'Asi il quale ha sistematicamente avuto, dall'atto della costituzione dell'Asi ad oggi, direttori generali tutti rigorosamente presi all'esterno, di provenienza universitaria od industriale, che spesso hanno notoriamente fallito, anche in maniera clamorosa, le legittime aspettative, non mostrandosi preparati alle complesse problematiche del settore spaziale; quali azioni intendano intraprendere - con l'occasione dell'applicazione della legge di riordino dell'Asi - per assicurare piena trasparenza, correttezza istituzionale e collegialita' decisionale, per ristabilire un clima costruttivo di equilibrio e serenita' nell'ambiente spaziale, eliminando le cause che hanno determinato un impressionante e sconcertante livello di conflittualita' sia all'interno che all'esterno dell'ente, nell'intesa che l'attivita' spaziale non e' proprieta' privata ne' di persone ne' di partiti, bensi' un bene prezioso dell'intero Paese. (5-06041)

 
Cronologia
domenica 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Il sistema bancario italiano vara nuovi assetti con i progetti di fusione fra Unicredit e Comit e fra San Paolo-Imi e Banca di Roma.

mercoledì 24 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo, riunitosi a Berlino, approva l'accordo politico sul pacchetto Agenda 2000, che illustra le prospettive finanziarie per il periodo 2000-2006 e il progetto di regolamentazione concernente gli aiuti strutturali, la politica agricola comune (Pac) e gli strumenti di preadesione dei paesi candidati. Romano Prodi è designato nuovo presidente della Commissione europea.

venerdì 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo aver ascoltato le comunicazioni del Governo, illustrate dal Presidente del Consiglio D'Alema, sulla crisi in Kosovo, la Camera approva la risoluzione (6-00078) presentata da Mussi (DS-U) ed altri, che chiede di aprire trattative con il Presidente serbo Milosevic.