Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03641 presentata da SGARBI VITTORIO (MISTO) in data 19990324
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: da diversi giorni gli organi d'informazione trattano la delicata vicenda del minore Marco di Senigallia, affetto da tumore ad una gamba, cui il tribunale dei minori di Ancona ha assegnato dapprima un tutore, privando cosi' i genitori del piccolo della patria potesta', poi, con successivo provvedimento, un curatore speciale con preciso incarico di decidere circa gli aspetti clinici riguardanti la malattia del minore; le decisioni del tribunale dei minori si inseriscono in una tragica controversia sorta tra i genitori di Marco ed i sanitari, poiche' la famiglia del minore e' fermamente intenzionata a tentare ogni metodo di cura (compresa la terapia Di Bella) prima di sottoporre Marco ad intervento chirurgico di amputazione dell'arto; invece i sanitari (e soprattutto l'attuale curatore speciale del minore, professor Riccardo Cellerino) sono dell'avviso di curare l'arto colpito da tumore esclusivamente attraverso chemioterapia, per poi passare immediatamente in caso di esito infruttoso, all'intervento di amputazione; a tal proposito, il tribunale dei minori di Ancona ha emanato i due provvedimenti prima menzionati decidendo, in un primo tempo, addirittura di privare i genitori della patria potesta', e, successivamente, di sottoporre la famiglia alle decisioni vincolanti del curatore speciale; tale condotta dell'autorita' giudiziaria appare all'interrogante oltre che illegittima sul piano giuridico (infatti, la nomina del curatore speciale compete per legge al giudice tutelare e non al tribunale dei minori), assolutamente inaccettabile sul piano etico, in quanto si privano i genitori del minore del diritto e della liberta', esclusivamente di loro pertinenza, di decidere sugli aspetti clinici riguardanti la salute del loro bambino; lo stesso tribunale dei minori di Ancona, a quanto si apprende dagli organi di stampa, si e' segnalato negli ultimi anni per numerose decisioni dirette sempre all'allontanamento dei minori dalle famiglie d'origine e caratterizzate da un'agghiacciante e feroce interpretazione dei poteri attribuiti dalla legge -: quali siano le valutazioni in merito a quanto esposto e quali provvedimenti intenda prendere sollecitamente affinche' sul piano giuridico venga riconosciuto ai genitori il sacrosanto diritto di decidere circa le cure mediche occorrenti ai figli minori; se abbia gia' disposto o intenda disporre con urgenza una ispezione ministeriale presso il tribunale dei minori di Ancona, al fine di stabilire la legittimita' dei provvedimenti assunti ed eventuali profili di responsabilita' disciplinare, poiche' (almeno da quanto si evince da alcuni articoli di stampa) l'attivita' giurisdizionale di quel tribunale sembra essere improntata ad un eccessivo rigore ed un assoluto disprezzo delle piu' elementari norme di umanita', entrambi elementi che, in stretta correlazione, rendono i provvedimenti emanati vere e proprie mostruosita' giuridiche. (3-03641)