Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06062 presentata da COSTA RAFFAELE (FORZA ITALIA) in data 19990326
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: l'Unita' sanitaria locale n. 1 Imperiese regione Liguria ha indetto concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato di 2 posti di "dirigente medico di primo livello" nella disciplina di "gastroenterologia"; le prove del concorso avranno inizio il giorno 7 aprile 1999; presidente della commissione esaminatrice e' il dottor Cosimo Di Silverio, primario del reparto al quale sono destinati i due vincitori del concorso; tra gli ammessi alle prove d'esame vi e' la dottoressa Emanuela Da Damos che ha gia' svolto, all'interno della struttura, a seguito di incarichi a tempo determinato, l'attivita' di "dirigente medico di primo livello nella disciplina di gastroenterologia"; la medesima, al fine di usufruire dei benefi'ci di legge conseguenti al proprio status di "profuga", si e' dimessa anticipatamente dall'incarico a tempo determinato. Il beneficio spettante ai profughi consiste nella riserva di posti, per cui il profugo che si classifica idoneo, ha diritto all'assunzione anche se non e' il primo nella graduatoria; la dottoressa Da Damos riferisce che, prima di dimettersi dall'incarico, nel corso di un colloquio, il proprio primario (e presidente della commissione esaminatrice dottor Di Silverio) l'avrebbe vivamente sconsigliata di dimettersi, in quanto le sue dimissioni avrebbero lasciato in parte scoperto l'organico del reparto; il primario, per rendere piu' convincente il consiglio, avrebbe altresi' aggiunto che, in caso di dimissioni, non le avrebbe fatto superare l'esame; nel caso contrario (di non dimissioni) l'avrebbe fatta classificare al terzo posto; tuttavia, le dimissioni erano assolutamente indispensabili al fine di consentire alla candidata di usufruire del beneficio di legge di profuga; il colloquio si e' svolto alla presenza di testimoni e l'interessata afferma di essere in possesso di piena ed idonea prova del contenuto del colloquio -: se intenda accertare i fatti esposti; quali iniziative di sua competenza, qualora i fatti esposti abbiano riscontro, intenda assumere al fine di garantire la genuinita' e correttezza dell'esame. (5-06062)