Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06065 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19990326
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: in questi giorni le regioni stanno dando pratica attuazione al decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 18 giugno 1998 "Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti, ai sensi dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 50; per effetto delle norme recate dal decreto del Presidente della Repubblica citato, anche le "scuole speciali o "scuole con particolari finalita'" che funzionano ai sensi dell'articolo 324 del testo unico approvato con decreto-legge n. 297 del 16 aprile 1994 sono state oggetto di ipotesi di razionalizzazione-dimensionamento; l'applicazione secca a livello provinciale del comma 6 dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 1998 comporta in diversi comuni l'unificazione delle scuole speciali o delle scuole con particolari finalita' con scuole normali, con conseguente perdita di identita' ed esperienza raggiunta nel campo di handicap specifici in piu' di trent'anni, decreta la scomparsa di scuole speciali previste dalla legge per particolari handicap e impone alle famiglie una scelta non libera circa il tipo di istruzione piu' idonea per i propri figli -: se non ritenga di integrare la normativa gia' in vigore, prevedendo per queste realta' deroghe specifiche nella considerazione di quanto sopra esposto e alla luce dei risultati emersi dalla recente indagine conoscitiva sull'integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap che, non rinnegando affatto il valore dell'integrazione, recepisca pero', per forme particolari di handicap, la necessita', se pur limitata, di scuole speciali che offrano un servizio altamente specializzato ed operino con organici adeguati. (5-06065)