Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06076 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990406
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: in Italia operano, sin dal 1920, 67 agenzie private di recapito concessionarie del servizio postale; tali agenzie, che hanno oltre 2000 dipendenti, si sono contraddistinte per la riconosciuta efficienza del servizio svolto; recentemente con provvedimento del Ministro delle comunicazioni si e' ritenuto dover ampliare il monopolio postale italiano, inglobando di fatto il servizio di recapito; tale iniziativa del Governo e' in contrasto con l'esigenza di recepire la direttiva comunitaria, con la quale si invitano i governi europei ad ampliare il mercato attraverso il miglioramento della qualita' del servizio e la liberalizzazione dello stesso; peraltro una recente ricerca dell'Universita' statale di Milano, evidenzia, senza alcuna riserva mentale, la pessima efficienza delle Poste italiane, distanti anni luce da quelle francesi e dei Paesi del nord Europa; il provvedimento del Ministro delle comunicazioni, invece di ispirarsi all'esigenza di adeguarsi alle direttive europee e, con l'ampliamento del mercato, determinare la creazione di nuovi posti di lavoro, invece, sancisce la morte di ben 67 aziende con la perdita di 2000 occupati; inoltre risulta all'interrogante che il provvedimento non sia condiviso, se non osteggiato da altri Ministri -: se non intenda intervenire con sollecitudine per verificare la fondatezza di quanto assunto; in particolare, se non sia il caso di accertare se il citato provvedimento sia destinato ad aggravare ulteriormente il gia' dissestato servizio postale; se, infine, non sia opportuno, all'esito, assumere l'iniziativa di revocare la poco provvida decisione del Ministro delle comunicazioni e adottare i conseguenti provvedimenti conformi alle piu' volte segnalate direttive delle Comunita' europee. (5-06076)