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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06080 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990406

Ai Ministri dell'interno, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e della sanita'. - Per sapere - premesso che: l'introduzione del decreto legislativo n.112 del 31 marzo 1998, sull'applicazione dei benefici economici relativi alle pensioni d'invalidita' civile, affida all'Inps le funzioni di erogazione delle prestazioni ed alle regioni, ed ancora temporaneamente alle prefetture, le funzioni di concessione dei trattamenti, fermo restando il principio della separazione tra la fase di accertamento sanitario, rimasto di competenza delle Asl e quella della concessione dei benefici economici; tale quadro di competenza ha determinato una sovrapposizione burocratica che aggrava pesantemente i tempi di attesa per migliaia di aventi diritto e, soprattutto, provoca grave disorientamento agli interessati, costretti inutilmente a peregrinare da un ufficio all'altro per avere le opportunita' informazioni; in particolare, nei casi previsti di revisione sanitaria dei percipienti, onde verificare la sussistenza o meno dei prescritti requisiti, viene immediatamente sospesa da parte delle prefetture l'erogazione del beneficio economico spettante, ovviamente a prescindere dal risultato della visita di revisione medesima; in tal modo, gli interessati sottoposti a tale inaccettabile procedura, rimangono mediante circa un anno senza percepire l'indennita', visti i tempi biblici occorrenti per il passaggio dalla fase istruttoria di accertamento, di competenza delle prefetture sulla scorta del verbale delle commissioni sanitarie delle Asl, a quella dell'effettiva rierogazione della pensione a cura dell'Inps; nella stragrande maggioranza dei casi, la sospensione dell'assegno pensionistico rappresenta un vero e proprio attentato alla vita dei soggetti assistiti che, oltre alle gia' critiche e spesso perfino drammatiche condizioni di salute, fanno affidamento a quell'unica fonte di reddito, necessaria oltre che a far fronte alle necessarie spese mediche, alle piu' elementari esigenze di sopravvivenza -: se non ritengano immotivato il taglio repentino e sub iudice dei benefici economici e palesemente ultra legem, non solo in ragione della oggettiva gravita' di molti quadri clinici oggetto di revisione ma, in particolare, in considerazione che tale procedura rappresenta la chiara lesione di un diritto acquisito per legge, che viene sistematicamente violato; se tale procedura non sia un meccanismo perverso finalizzato solo al raggiungimento di considerevoli risparmi alla spesa pubblica corrente, altrimenti ingovernabili, perpetrati sulla pelle dei cittadini che, in piu' di una circostanza sono passati a miglior vita in attesa della restituzione della pensione; se non ritengano altresi' che tale procedura oltre che essere contraria alla legge sia inutile e dispendiosa per le casse dello Stato, non solo per l'inopportunita' di verificare nel tempo il decorso di numerose acclarate patologie croniche, ma soprattutto perche' ritenuta illegittima da una costante giurisprudenza che condanna in serie tale inumano e scorretto comportamento della pubblica amministrazione; quali iniziative intendano intraprendere con estrema urgenza per porre fine non solo ad un'illegittima procedura burocratica che calpesta i diritti di migliaia di assistiti esposti incivilmente a inenarrabili stenti e vergognose mortificazioni, oltre che a gravi rischi per la salute con l'interruzione dell'indennita' pensionistica, ma per ricomporre in un'unica chiara e lineare procedura tutte le varie competenze amministrative, sanitarie ed economiche al momento dissennatamente, se non volutamente, sottoposte a ben tre gradi di giudizio di altrettanti organi ministeriali.

 
Cronologia
giovedì 1° aprile
  • Politica, cultura e società
    Comunisti italiani e verdi premono sul Governo per una tregua pasquale ai bombardamenti Nato. Cossutta minaccia le dimissioni dei suoi ministri.

giovedì 15 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Stoccarda in Germania  la terza conferenza euro-mediterranea. Per la prima volta vi partecipa la Libia in qualità di invitato speciale della Presidenza.