Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03688 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990407
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: in Italia operano sin dal 1920 67 agenzie private di recapito concessionarie del servizio postale; tali agenzie, che hanno oltre duemila dipendenti, si sono contraddistinte per la riconosciuta efficienza del servizio svolto; recentemente con provvedimento del Ministro delle comunicazioni si e' ritenuto dover ampliare il monopolio postale italiano, inglobando di fatto il servizio di recapito; tale iniziativa del Governo e' in contrasto con l'esigenza di recepire la direttiva comunitaria, con la quale si invitano i Governi europei ad ampliare il mercato attraverso il miglioramento delle qualita' del servizio e la liberalizzazione dello stesso; peraltro una recente ricerca dell'Universita' statale di Milano evidenzia, senza alcuna riserva mentale, la pessima efficienza delle Poste italiane, distanti anni luce da quelle francesi e nord europee; il provvedimento del Ministro delle comunicazioni, invece di ispirarsi all'esigenza di adeguarsi alle direttive europee e, con l'ampliamento del mercato, determinare la creazione di nuovi posti di lavoro, invece, sancisce la morte di ben 67 aziende con la perdita di duemila occupati; inoltre parrebbe che il provvedimento non sia condiviso, se non osteggiato da altri Ministri -: se non si intenda intervenire con sollecitudine per verificare la fondatezza di quanto assunto in premessa; in particolare, se non sia il caso di accertare se il citato provvedimento sia destinato ad aggravare ulteriormente il gia' dissestato servizio postale; se, infine, non sia opportuno, all'esito, assumere l'iniziativa di revocare la poco provvida decisione del Ministro delle comunicazioni e di adottare i conseguenti provvedimenti conformi alle piu' volte segnalate direttive delle Comunita' europee. (3-03688)