Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01752 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19990407

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: non e' stata ancora stipulata, ai sensi dell'articolo 8, secondo comma, della Costituzione, l'intesa con la Congregazione cristiana dei testimoni di Geova; il 15 maggio 1997, dopo oltre due decenni di attesa, la Commissione interministeriale per le intese con le confessioni religiose si e' incontrata per la prima volta con una rappresentanza della Congregazione; a seguito di questo incontro, il Presidente della commissione, il professore Francesco Pizzetti, ha comunicato agli interessati che si rendeva necessario inviare il testo della bozza di intesa agli uffici legislativi dei ministeri competenti, perche' esprimessero un parere, nonostante i rappresentanti di tali ministeri avessero partecipato al tavolo delle trattative, approvando il testo medesimo; l'esame da parte dei ministeri competenti si e' protratto per oltre sei mesi; il 14 gennaio 1998 si e' tenuto l'ultimo incontro tra la Commissione e i rappresentanti della Congregazione religiosa ed e' stata rinviata sine die la programmata riunione conclusiva, che era stata fissata per il 22 luglio 1998 dopo reiterate sollecitazioni; il rinvio per la stipula definitiva e' stato motivato con la necessita' di attendere l'approvazione del regolamento di attuazione della legge n. 59 del 1997 che dovrebbe regolare gli adempimenti per l'attribuzione della personalita' giuridica ai nuovi enti; al fine di pervenire alla rapida conclusione della trattativa, la Congregazione religiosa ha comunicato al Presidente della commissione interministeriale la disponibilita' a stralciare dalla bozza di intesa proposta l'articolo 10 recante norme per il riconoscimento di enti della confessione, cosicche' le modalita' di riconoscimento di altri enti della confessione sarebbero regolate secondo le norme di attuazione della legge n. 59 del 1997; con lettera del 3 febbraio 1999, il vice presidente della Congregazione dei testimoni di Geova, il dottor Francesco Corsano, ha comunicato all'allora Sottosegretario del ministero dell'interno, l'onorevole Diego Masi, l'auspicio che venisse fissato l'incontro con la Commissione interministeriale per la stesura definitiva del testo dell'intesa in quanto con il proposito stralcio dell'articolo 10 della bozza ha fatto venire meno le motivazioni addotte per la sospensione delle trattative; con lettera 30 novembre 1998, il Presidente della Camera dei deputati, l'onorevole Luciano Violante, ha scritto in risposta ad una sollecitazione sottopostagli dal Presidente della Congregazione religiosa, il dottor Valter Farneti, che da colloqui intercorsi con i competenti uffici della Presidenza del Consiglio era emerso che "l'ultimo ostacolo - di natura esclusivamente tecnica - che ad oggi si frappone alla positiva chiusura della trattativa per la stipula dell'intesa, e' rappresentato dalla rilevata opportunita' che, preventivamente, sia completato l'iter relativo all'emanazione del regolamento governativo per la semplificazione dei procedimenti amministrativi per il riconoscimento delle persone giuridiche private"; con lettera del 29 dicembre 1998 il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, il consigliere Gaetano Gifuni, scriveva al Presidente della Congregazione che "fin dall'ottobre 1995, il Presidente Scalfaro aveva investito del problema il Governo, sottolineando l'esigenza che, con riferimento all'intesta, si dovesse arrivare comunque, dopo tanto tempo, ad una conclusione" ed aggiungeva di aver ritenuto, "a nome del Presidente della Repubblica, di sottoporre la questione all'attenzione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, senatore professore Bassanini, con la preghiera di una attenta valutazione del problema rappresentato"; con lettera del 20 novembre 1998, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il dottor Marco Minniti, scriveva al vice presidente della congregazione, il dottor Francesco Corsano, che "e' interesse del Presidente D'Alema e mio riprendere i contatti tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Vostra congregazione" e che "nei prossimi giorni potremo concordare una data per un eventuale incontro preliminare"; la mancata stipula dell'intesa costituisce una violazione delle disposizioni costituzionali e produce un'inammissibile discriminazione in danno della confessione religiosa; alcune organizzazioni che si definiscono "anti-sette" hanno utilizzato tale mancanza come pretesto per avanzare infondati attacchi contro la Congregazione dei testimoni di Geova e chiedendo l'avvio di indagini con esposti le cui argomentazioni si sono rivelate infondate e pretestuose-: quali siano i motivi per i quali non si e' ancora pervenuti alla conclusione dell'iter per la stipula definitiva dell'intesa con la congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, conformemente con le norme costituzionali e considerando che tale ritardo determina un'inammissibile violazione dei diritti inviolabili di liberta' religiosa e di uguaglianza; se non ritenga opportuno pervenire tempestivamente alla definizione conclusiva dell'intesa, anche in considerazione del fatto che la Congregazione ha manifestato la disponibilita' a stralciare la norma della bozza concordata addotta come causa ostativa alla conclusione dell'intesa. (2-01752)

 
Cronologia
giovedì 1° aprile
  • Politica, cultura e società
    Comunisti italiani e verdi premono sul Governo per una tregua pasquale ai bombardamenti Nato. Cossutta minaccia le dimissioni dei suoi ministri.

giovedì 15 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Stoccarda in Germania  la terza conferenza euro-mediterranea. Per la prima volta vi partecipa la Libia in qualità di invitato speciale della Presidenza.