Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03694 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990407
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: gli organi di amministrazione e gli uffici del comune di Chiaramonte Gulfi (Ragusa) sono, di fatto, paralizzati nel loro funzionamento a seguito di provvedimenti adottati dal Comitato regionale di controllo di Ragusa in ordine allo svolgimento delle sue essenziali attivita' istituzionali; in particolare, l'annullamento della delibera di elezione dei revisori dei conti impedisce l'approvazione del bilancio - il cui schema era gia' stato approvato dalla Giunta - e la sistemazione finanziaria del comune dopo la dichiarazione di dissesto, con le intuibili gravi conseguenze; tale decisione contrasta non solo con precedente pronuncia relativa a fatti analoghi riguardante il comune di Modica ma anche con la consolidata giurisprudenza amministrativa (cfr. Tar Palermo e Catania - Ordinanza n. 3037 del 18 dicembre 1998); a base delle pronunce del Coreco potrebbero sottostare gravi errori in ordine alla ragione stessa dell'intervento, valutazioni pretestuose, inammissibili pressioni di tipo politico; soltanto in Sicilia, in contrasto con la modernizzazione amministrativa che il nostro Paese si sta dando, sopravvivono organi burocratici come i Coreco provinciali -: quali misure urgenti sia possibile adottare per consentire al comune di Chiaramonte Gulfi di uscire dalla fase di blocco istituzionale e di stallo nel funzionamento della macchina amministrativa; se il rappresentante del Commissario di Governo nel Coreco abbia rilevato nella decisione del Comitato un abuso dei poteri ad esso conferiti o un errore sui presupposti, anche giuridici, che hanno portato alla bocciatura delle delibere comunali e se al medesimo rappresentante risulti l'esistenza di elementi in grado di turbare un'obiettiva e corretta valutazione degli atti amministrativi in parola. (3-03694)