Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06104 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (MISTO) in data 19990408
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: secondo fonti della Nato risulta che gli Usa hanno gia' fatto ricorso in Serbia-Kosovo al loro caccia anti-tank A 10, soprannominato dai piloti Warthog (facocero); l'A 10 e' un aereo corazzato con buone probabilita' di sopravvivere al fuoco della contraerea. Esso puo' lanciare bombe a guida laser o missili del tipo Maverick ed e' dotato di un micidiale cannone da 30 millimetri; questo cannone e' un'arma a 7 canne rotanti (con una riserva di 1.174 colpi) che spara ordigni in grado di perforare le corazze dei mezzi blindati. Questi proiettili hanno un nocciolo di uranio 238 capace di diffondere la sua radioattivita' per un lunghissimo periodo di tempo, come si e' potuto constatare dopo la "Tempesta del deserto" contro l'Iraq, all'inizio di questo decennio; i proiettili all'uranio 238 sono all'origine della cosiddetta "sindrome del golfo" che ha colpito soldati statunitensi (ed i loro figli nati dopo il conflitto) che hanno inalato particelle radioattive sprigionate dall'uso di questi proiettili. Si deduce - anche se l'opera di indagine sanitaria e' ostacolata in Iraq dall'embargo nei confronti di quel paese - che le conseguenze negative dei proiettili all'uranio 238 abbiano avuto effetti negativi e devastanti anche e soprattutto per le popolazioni che vivono nei territori contaminati -: quali iniziative siano state assunte dal Governo italiano per impedire la contaminazione radioattiva delle zone della Jugoslavia bombardate da questi proiettili e se non ritenga che simili armamenti contrastino anche con ogni elementare diritto umanitario di guerra in quanto i loro effetti devastanti sono destinati a durare per decenni e ad incidere fortemente sullo stato di salute della popolazione civile; in quali basi Usa e Nato situate sul territorio italiano siano stoccati i proiettili all'uranio 238 e se questi vengano utilizzati in poligoni nazionali a fini addestrativi. (5-06104)