Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01758 presentata da D'IPPOLITO IDA (FORZA ITALIA) in data 19990413
La sottoscritta chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri della sanita' e dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, per sapere - premesso che: nel mese di settembre 1998 si sono svolti presso tutte le sedi universitarie i test di ammissione ai corsi di laurea per i quali e' stato istituito il cosiddetto "numero chiuso"; a seguito di tali selezioni, i concorrenti esclusi hanno dovuto iscriversi ad altre facolta' rispetto a quelle previste, ovvero rinunciare agli studi; la limitazione dell'accesso all'istruzione universitaria ha dato adito, sia oggi che in passato, a numerosi dubbi di legittimita' che hanno determinato il ricorso degli studenti esclusi dagli esami di ammissione al corso universitario alla giustizia amministrativa per vedere sancito il riconoscimento delle proprie ragioni; in particolare al centro della contestazione e' stata posta la nuova regolamentazione della materia che ha trovato il suo fondamento normativo nell'articolo 9, comma 4 della legge 19 novembre 1990, n. 341 come modificato dalla legge 15 maggio 1997, n. 127, articolo 17, comma 117 ("legge Bassanini bis") e piu' organicamente nel conseguente decreto ministeriale n. 245 del 21 luglio 1998; la sentenza n. 383 del 27 novembre 1998 ha dichiarato non fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'articolo 9 comma 4 della legge n. 341 del 1990; sia prima che dopo la pronuncia della Corte costituzionale, diversi Tar hanno emanato ordinanze di sospensiva in base alle quali i ricorrenti, pur non avendo superato i test di ammissione si sono potuti iscrivere "con riserva" ai corsi universitari prescelti; cio' ha creato una situazione di grave incertezza che e' stata parzialmente risolta da una legge sanatoria che ha consolidato le iscrizioni con riserva anteriori al luglio 1997; per gli studenti che hanno ottenuto la cosiddetta ammissione con riserva in data successiva al luglio 1997 potrebbe accadere che il Consiglio di Stato pronunci la revoca della sospensiva del Tar che ha determinato l'ammissione stessa; un cospicuo numero di studenti si troverebbe a seguito di questa decisione ad aver speso inutilmente ingenti somme di denaro per l'acquisto di testi, per il pagamento delle tasse universitarie, nonche' per l'acquisto di altro materiale occorrente per gli studi e vedrebbe inoltre vanificati gli studi finora compiuti; la risposta fornita dal Ministro Zecchino, nella seduta del 7 aprile 1999 alle interrogazioni dei colleghi Palumbo e Barral non fornisce certezza alcuna sia sulla sorte di questi studenti sia sull'orientamento del Governo per risolvere in modo chiaro e definitivo la questione ed appare per questo assolutamente insoddisfacente -: in quale modo si conti di dare una risposta sollecita, chiara ed univoca agli iscritti con riserva in data successiva al luglio 1997 salvaguardando gli studi da questi effettuati e le spese da questi sostenute, ed in che modo si intenda evitare per il futuro che si creino analoghe situazioni di incertezza per gli studenti e le loro famiglie. (2-01758)