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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03719 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990413

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: durante la seconda settimana di aprile 1999 il 598th U.S. Army Transportation Terminal Group Contracting Support Cell Bremerhaven, ha inviato ad alcune ditte di agenti marittimi e spedizionieri del porto di Ancona la richiesta di preventivo di contratto per l'affitto di un'area portuale di circa 35.000 metri quadrati, uffici, banchina d'attracco per le navi, nonche' personale, servizi e quant'altro e' necessario per portare a termine lo scarico e il carico di 1600 pezzi, veicoli militari e equipaggiamenti misti, nonche' 300 tonnellate di munizioni di proprieta' del Governo USA; il lavoro dovrebbe essere completato in circa 20 giorni e la "merce" e' destinata al porto di Durazzo ove e' in atto il ponte umanitario per le popolazioni del Kosovo fuggite, dopo l'avvio della guerra da parte della NATO, dai massacri e dalla repressione della Federazione Jugoslava; il contratto proposto dal Comando della Logistica delle Forze armate americane in Germania prevede una serie di dettagli propri di un'operazione commerciale con alcune particolarita', ad esempio: il contraente per scopi organizzativi e' tenuto ad incontri operativi con i rappresentanti del Governo degli Stati Uniti; la lista del personale operativo: portuali, dipendenti dell'agenzia di spedizioni, gruisti, dovra' essere sottoposta ai rappresentanti del Governo degli Stati Uniti; la "merce" puo' raggiungere il porto di Ancona sui carri ferroviari o su TIR e Trailers e gli autisti militari dell'U.S. Army possono collaborare alle operazioni di scarico e di imbarco dei veicoli e degli equipaggiamenti -: se il Governo italiano sia stato informato dell'intendimento delle forze armate statunitensi, di stanza in Germania, di far transitare in territorio italiano veicoli militari, munizioni, armamenti vari e militari americani e di usare i porti commerciali adriatici, nel caso in specie, il porto internazionale di Ancona; se sia a conoscenza e quali iniziative intenda assumere per impedire che Ancona, importante sede operativa del ponte umanitario gia' durante la tragedia bosniaca, e ora di quella kosovara e jugoslava, sia trasformata in crocevia di trasporti di armi e munizioni; se sia a conoscenza di altre iniziative similari in altri porti adriatici e quali iniziative intende attuare nei confronti dei rappresentanti del Governo degli Stati Uniti affinche' si mostrino affidabili e rispettosi della sovranita' del territorio dello Stato della Repubblica italiana. (3-03719)

 
Cronologia
giovedì 1° aprile
  • Politica, cultura e società
    Comunisti italiani e verdi premono sul Governo per una tregua pasquale ai bombardamenti Nato. Cossutta minaccia le dimissioni dei suoi ministri.

giovedì 15 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Stoccarda in Germania  la terza conferenza euro-mediterranea. Per la prima volta vi partecipa la Libia in qualità di invitato speciale della Presidenza.