Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06130 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990414
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: il comune di San Vito al Tagliamento (Pordenone), con deliberazione del 23 luglio 1998, disponeva un'apposita variazione di bilancio, volta, tra l'altro, a permettere lo "spostamento" dell'ara monumentale dedicata ai caduti della prima guerra mondiale edificata, nel 1932, all'interno della chiesa "dei Battuti"; il monumento fu realizzato grazie alla sottoscrizione di numerosi cittadini sanvitesi che contribuirono, con una parte dei fondi, alla realizzazione di un reparto per degenti affetti da "t.b.c." annesso all'ospedale di Santa Maria dei Battuti e, con la restante, all'allestimento del ricordo marmoreo nell'omonima chiesa; l'opera venne realizzata grazie all'impegno dell'allora soprintendente alle antichita' e belle arti di Trieste, comm. Forlati, il quale provvide allo studio della soluzione artistica ed al progetto; all'interno della chiesa "dei Battuti", tra l'altro, trovano collocazione le lapidi che ricordano i caduti di San Vito al Tagliamento nei tragici eventi del secolo; il monumento in questione e' stato realizzato da oltre un cinquantennio e la sua tutela dovrebbe, quindi, essere rimessa alla competente soprintendenza per i beni ambientali ed architettonici; lo spostamento dell'ara si appalesa del tutto ingiustificato anche alla luce delle lapidi poste nella chiesa proprio a ricordo del sacrificio di numerosi caduti e, comunque, si rivela non rispettoso delle scelte architettoniche ed artistiche compiute da un organo dello Stato; non risulta, tra l'altro, che la competente soprintendenza sia stata investita della questione -: quali iniziative intenda assumere per scongiurare l'ipotesi che l'ara monumentale venga sottratta alla sua "cornice" d'origine per essere trasferita in un sito diverso ed esposto alle intemperie; se risulti conosciuta dalla competente soprintendenza l'intenzione del comune di San Vito al Tagliamento e se la stessa si sia pronunciata in merito; se sia legittima la decisione di procedere allo spostamento del monumento in assenza del parere del soprintendente o se, in virtu' del tempo trascorso, l'ara in questione non risulti soggetta alla tutela prevista dalla legge 1^ giugno 1939 n. 1089 e, in tal caso, quali siano le conseguenze per chi disponesse lo spostamento in assenza delle previste autorizzazioni. (5-06130)