Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03722 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990414

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il 12 aprile 1999 nel porto di Ancona le forze dell'ordine hanno scoperto un carico di armi micidiali diretto in Albania, al porto di Durazzo. Materiale di fuoco di potenza impressionante: bazooka, lanciamissili e missili anticarro, granate e munizioni in grado di armare diverse centinaia di uomini. Il micidiale carico destinato ad armare l'esercito Uck che combatte da tempo per l'indipendenza del Kosovo e la secessione dalla Federazione Jugoslava, era stipato in tre cassoni autotrasportati, recanti le insegne di un'associazione caritatevole della zona di Srebrenica, citta' martire del precedente conflitto jugoslavo; purtroppo gli aiuti umanitari si sono rivelati una copertura all'ignobile traffico e trasporto di armi, un vero e proprio arsenale che poteva persino esplodere in porto o durante la navigazione con inimmaginabili conseguenze; nell'ambito del ponte umanitario il porto di Ancona e l'aeroporto di Falconara svolgono un ruolo importante; nei prossimi giorni e mesi si intensificheranno i viaggi e i voli verso l'Albania e la Macedonia, come gia' dimostrano gli arrivi giornalieri di aerei provenienti dagli Stati Uniti d'America, dall'Onu e dalla Croce Rossa Internazionale -: se sia a conoscenza dei fatti e quali misure intenda attuare per evitare il ripetersi di fatti analoghi e se e quali disposizioni sono state impartite per verificare che il materiale umanitario proveniente da altri paesi e da organizzazioni caritatevoli straniere contenga effettivamente beni di prima necessita', viveri e medicinali e non armi distruttive; se risponda al vero che, come riportato dal Corriere Adriatico del 14 aprile 1999, "cinquantanove elicotteri della Nato, diretti in una localita' non meglio precisata di una regione albanese, atterreranno all'aeroporto di Falconara per il rifornimento. Si tratta di venticinque elicotteri di tipo Blackhawk, di ventiquattro Apache (i micidiali aeromobili da combattimento) e dieci Chinook (impiegati per il trasporto di truppe)" e, in tal caso, se e quali autorita' italiane abbiano autorizzato tale trasporto dal momento che l'aeroporto di Falconara non e' autorizzato a consentire arrivi e partenze di aeromobili armati o da combattimento se non per difficolta' in volo; se e quali iniziative intenda assumere per rappresentare anche alle autorita' statunitensi, le cui forze armate si stanno comportando, nell'aeroporto di Falconara, nel porto di Ancona e nell'ospedale regionale Marche, come se si trattasse del territorio di uno degli stati degli Stati Uniti, che l'Italia e' uno Stato libero e indipendente, che fa parte a pieno titolo dell'Unione europea. (3-03722)

 
Cronologia
giovedì 1° aprile
  • Politica, cultura e società
    Comunisti italiani e verdi premono sul Governo per una tregua pasquale ai bombardamenti Nato. Cossutta minaccia le dimissioni dei suoi ministri.

giovedì 15 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Stoccarda in Germania  la terza conferenza euro-mediterranea. Per la prima volta vi partecipa la Libia in qualità di invitato speciale della Presidenza.