Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03723 presentata da CIAPUSCI ELENA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990414
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: gli organi d'informazione riportano che nella Valle dei Templi (Agrigento) l'abusivismo edilizio e' tale da richiedere l'intervento dell'esercito. Infatti saranno, stando alle notizie stampa, le ruspe del genio militare a demolire le case abusive; la decisione sarebbe stata presa nel corso di una riunione in regione a cui sarebbero intervenuti il Sottosegretario per i lavori pubblici Mattioli, il prefetto di Agrigento ed il sindaco; sempre secondo la stampa, nell'area di massima protezione risulterebbero 600 edifici abusivi e ben 2000 in tutta la zona, con un primo intervento si provvedera' alla demolizione degli scheletri in cemento armato, per le altre abitazioni illegali tuttora abitate si stanno studiando iniziative che tengano conto dei cosiddetti "risvolti sociali"; la legge obbliga il "garante" della legislazione sul territorio, in questo caso il prefetto di Agrigento ed il sindaco, a tutelare il rispetto dell'ordine e l'applicazione della normativa, durante il verificarsi degli abusi oppure nel momento in cui si e' venuti a conoscenza degli abusi, a denunciarli; la stessa legge obbliga il sindaco o il prefetto ad intervenire con ordini di demolizioni verso colui che ha compiuto l'abuso o a provvedere con incarico diretto, a spese del responsabile, alla demolizione; nei comuni del nord del Paese questa mancanza da parte del pubblico ufficiale sul territorio e' stata valutata quali omissioni d'atto d'ufficio e talvolta verso alcuni sindaci sono anche stati presi pesanti provvedimenti sino ad arrivare alla destituzione dall'incarico elettivo d'ufficio -: come mai questa normativa italiana venga cosi' palesemente elusa considerato che nel caso specifico delle abitazioni occupate il provvedimento puo' essere emanato contro il responsabile, immediatamente individuabile nell'occupante stesso; perche' i responsabili del controllo sull'applicazione della norma tra i quali in questo caso, secondo la stampa, figurano anche il prefetto di Agrigento ed il sindaco, non vengano colpiti con analogo provvedimento, al nord del paese come al sud e nelle isole; perche' si sia avallato da parte del Sottosegretario Mattioli, e si sia ritenuto da parte del Ministro della difesa senatore Scognamiglio di porre a carico della collettivita' il costo delle demolizioni delle abitazioni abusive, considerato che tale azione delittuosa e' gia' grave quale danno all'amministrazione comunale per elusioni degli oneri e costi di costruzione e quindi a danno dei cittadini di Agrigento che in questo caso vengono doppiamente danneggiati oltre che presi in giro; se non si ritenga di voler valutare l'adozione di idonei provvedimenti - ivi compresa, ove possibile, la rimozione - nei confronti di tutti gli organi competenti per omissioni d'atti d'ufficio che, in questo specifico caso, figurano essere il Ministro dell'interno, il prefetto di Agrigento, il Ministro della difesa, il Sottosegretario per i lavori pubblici. (3-03723)