Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03730 presentata da CHINCARINI UMBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990419
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della difesa, dell'interno e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: i vertici militari della Nato confermano che la campagna contro la Jugoslavia potrebbe durare "molti e molti" mesi (confrontare International Herald Tribune, 16 aprile 1999, pagina 1); a piu' riprese il Governo italiano ha assicurato i cittadini dell'Italia settentrionale che non avrebbero avuto nulla da temere per la presenza delle basi militari da cui partono quotidianamente le missioni militari contro la Jugoslavia; effettivamente ci si e' sempre preoccupati che l'eventuale pericolo provenisse dalle forze armate jugoslave, come ritorsione all'appoggio dato dall'Italia all'alleanza Nato; incredibilmente, invece, le uniche bombe sganciate sul territorio italiano provengono da velivoli Nato; il 16 aprile 1999, intorno alle ore 15, mentre sul Veneto occidentale si stava scatenando un temporale, un F-15 ha scaricato nelle acque del lago di Garda del "materiale inerte", comprendente anche una bomba a guida laser; contemporaneamente un altro velivolo in pari difficolta' (a corto di carburante) ha scaricato altro "materiale inerte" sulle colline vicentine -: se questa procedura rientri nelle normali manovre militari "intelligenti" nelle quali gli equipaggi Nato hanno finora dimostrato grande professionalita' e rispetto per le popolazioni civili; da quale altitudine sia avvenuto il sorvolo del territorio veneto nel momento dell'abbandono del materiale ed in che condizioni atmosferiche; quale materiale sia stato effettivamente sganciato e quali effetti potra' avere sull'ambiente lacustre e sulle popolazioni; se corrisponda al vero la notizia riportata da autorevoli testimoni oculari che le acque del basso lago, intorno alle ore 18 avevano assunto una "strana colorazione" e se tale fenomeno possa addebitarsi all'avvenimento; se dopo le note polemiche sui tragici fatti del Cermis non sia il caso di intervenire presso le autorita' Nato affinche' tali fatti non possano accadere senza che si adottino opportune forme tangibili di risarcimento e di chiarezza nei confronti dei cittadini. (3-03730)