Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06136 presentata da PEPE MARIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990419
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con decreto ministeriale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 aprile 1996 e' stato bandito un concorso per esami a 260 posti di notaio e, per la prima volta, e' stato istituito il sistema di preselezione con lettore ottico, e non anche per titoli; cosi' come in passato, anche per gli ultimi concorsi, in itinere, si sono riscontrate lungaggini nelle procedure che hanno compromesso non solo la serenita' dei candidati, ma anche la stessa "snellezza" delle procedure che doveva essere assicurata dal nuovo metodo di reclutamento basato su prove concorsuali preselettive; la funzione di notaio assume oggi, a fronte della modifica degli atti formali e delle varie discipline legislative, e in un quadro economico fortemente liberistico e quindi restio ad ogni procedura di accertamento e di corretta formalizzazione degli atti, un ruolo sempre piu' significativo ai fini dell'autentica istruttoria degli atti che si andranno a porre in essere; la norma stabilisce la cadenza annuale e non biennale di tale concorso, e i posti messi a concorso sono sempre in numero inferiore rispetto al numero dei notai che cessano di esercitare la professione -: quali iniziative intenda intraprendere al piu' presto per fare chiarezza sui concorsi, sulla correttezza e la trasparenza delle prove stesse in relazione alle quali numerosi ricorsi sono stati prodotti agli organi giurisdizionali. (5-06136)