Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01770 presentata da SGARBI VITTORIO (MISTO) in data 19990421
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: la procura della Repubblica di Palermo ha chiesto nei giorni scorsi, in conclusione della requisitoria nel processo di primo grado di fronte al tribunale di Palermo, di condannare il Senatore a vita Giulio Andreotti a quindici anni di reclusione per associazione mafiosa senza ulteriore indicazione di fatti determinati e reati specifici; la richiesta di condanna e' stata formulata sulla base delle indagini coordinate dal procuratore aggiunto della procura di Palermo dottor Guido Lo Forte, presente in aula al banco dell'accusa al momento della richiesta di condanna; il dottor Guido Lo Forte e' attualmente sottoposto a indagini preliminari per reati analoghi a quelli contestati al senatore Andreotti, con l'attribuzione di un fatto determinato che, se compiuto, sarebbe stato dolosamente contrario ai doveri d'ufficio del magistrato; a parere dell'interpellante, presunta l'innocenza di accusato e accusatore secondo i principi costituzionali e i fondamentali principi universali dello Stato di diritto, e' quanto meno non opportuno il fatto che colui che rappresenta l'accusa, conduce delicate indagini ed eleva l'imputazione sia a sua volta indagato per fatti analoghi; a parere dell'interpellante, qualora i fatti addebitati al dottor Lo Forte fossero veri, si sarebbe determinato un obiettivo conflitto d'interessi del dottor Lo Forte tale da far ritenere che tutta l'azione investigativa da egli condotta possa essere inquinata dall'interesse personale a dirigere le indagini in direzioni opposte all'effettiva realta' dei fatti criminosi oggetto del processo nei confronti del senatore Andreotti; a parere dell'interpellante, tale ipotetica, ma possibile, situazione destituirebbe di ogni credibilita' l'intera opera degli ultimi anni della procura della Repubblica di Palermo, con il risultato di una indubbia delegittimazione delle istituzioni giudiziarie, della loro credibilita' e della legalita' costituzionale dello Stato stesso -: quali iniziative si intenda adottare per garantire la credibilita' delle istituzioni giudiziarie e dello Stato messe gravemente in pericolo da una obiettiva grave situazione venutasi a determinare nell'ambito della procura della Repubblica di Palermo. (2-01770)