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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06172 presentata da VALPIANA TIZIANA (MISTO) in data 19990422

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la legge n. 194 del 1978 prevede l'istituzione del servizio di interruzione volontaria di gravidanza negli ospedali pubblici; nel territorio dell'ASL 20 della citta' di Verona finora garantiva questo servizio l'Azienda ospedaliera nei due presidi di Borgo Trento e Borgo Roma; l'ASL 20 di Verona, che gestisce anche il presidio ospedaliero di Soave, munito di reparto di ostetricia e ginecologia, non ha mai attivato questo servizio; tutte le richieste di interruzione volontaria di gravidanza confluivano finora presso i reparti di ostetricia e ginecologia degli ospedali Borgo Trento e Borgo Roma di Verona, che a fatica riuscivano a garantire il servizio; da circa un mese la direzione sanitaria dell'ospedale di Borgo Roma non provvede a garantire il servizio di interruzione volontaria di gravidanza per assenza di personale e il reparto di Borgo Trento non riesce a rispondere a tutte le richieste; i consultori familiari e tutte le altre strutture previste dalla legge per il rilascio della certificazione per l'interruzione di gravidanza, sono percio' costretti a indirizzare l'utenza verso ospedali fuori provincia e addirittura nelle regioni limitrofe come Lombardia e Emilia Romagna -: se intenda adoperarsi per assicurare che tutte le strutture competenti nella citta' di Verona garantiscano l'interruzione volontaria di gravidanza. (5-06172)





 
Cronologia
domenica 18 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il referendum per l'abrogazione del voto di lista per l'attribuzione con metodo proporzionale del 25 % dei seggi alla Camera non raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione. Alla consultazione partecipa il 49,58% degli aventi diritto.

venerdì 23 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al vertice Nato a Washington viene approvata una dichiarazione in 17 punti nella quale si ribadisce l'intenzione di continuare gli attacchi aerei sulla Repubblica Federale di Jugoslavia e la volontà di non accettare alcun compromesso sulle irrinunciabili condizioni poste dalla comunità internazionale.