Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01776 presentata da ROSSETTO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19990423
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per i beni e le attivita' culturali, per sapere - premesso che: con un comunicato del 14 aprile 1999, l'ufficio stampa del ministero per i beni e le attivita' culturali ha annunciato la presentazione di nuove misure per agevolare gli accessi a musei e luoghi d'arte degli insegnanti e dei giovani; lo schema di regolamento messo a punto dal ministero per i beni e le attivita' culturali modifica il decreto ministeriale n. 507 del 1997, relativo all'istituzione del biglietto di ingresso nei musei, prevedendo, tra l'altro, una riduzione del 50 per cento del prezzo del biglietto di ingresso nei musei oltre che per i giovani tra i 18 e i 25 anni anche per gli insegnanti con incarico a tempo indeterminato nelle scuole statali; da tale agevolazione sono espressamente esclusi i docenti delle scuole non statali; si tratta di una misura incostituzionale che crea una forte discriminazione tra gli insegnanti delle scuole statali e gli insegnanti delle scuole non statali e che viola l'equipollenza di trattamento sancita dalla Costituzione laddove dice che "la legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parita', deve assicurare ad esse piena liberta' e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali"; il provvedimento, stabilendo esplicitamente che i docenti interessati sono solo quelli delle scuole statali, incentiva solo la "formazione scolastica" degli alunni delle scuole gestite dallo Stato e penalizza fortemente la "formazione" degli alunni delle scuole non statali -: se non ritenga che il provvedimento sia incostituzionale in quanto viola l'equipollenza di trattamento sancita dalla nostra Costituzione; come intenda porre rimedio alla grave ed inaccettabile discriminazione operata dal provvedimento tra i docenti delle scuole statali e i docenti delle scuole non statali; se non ritenga che agevolando solo i docenti delle scuole statali si rischia di penalizzare la "formazione scolastica" degli alunni delle scuole non statali, creando in tal modo alunni di "serie A" e alunni di "serie B"; se sia nelle intenzioni del Governo incentivare solo la formazione scolastica degli alunni delle scuole gestite dallo Stato. (2-01776)