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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03754 presentata da DE BENETTI LINO (MISTO) in data 19990423

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: Paolo Cornaglia-Ferraris (medico specialista in ematologia e pediatria all'Istituto scientifico Gaslini di Genova) ha pubblicato un saggio dal titolo "Camici e Pigiami. Le colpe dei medici nel disastro della sanita' italiana"; il libro del dottor Cornaglia segnala alcune ragioni che hanno prodotto i vari aspetti della malasanita', senza nascondere che anche medici e infermieri hanno le loro colpe; dal libro emerge tuttavia il convincimento che la maggioranza di chi lavora bene nella sanita', cioe' onestamente e con attenzione alla sofferenza dei malati, debba uscire dal silenzio per togliere spazio a comportamenti deontologicamente non adeguati; nel suo saggio il dottor Cornaglia usa toni pacati, sebbene amari, ma non esprime alcuna diffamazione, anzi difende i buoni medici; il libro e' stato accolto con grande interesse, tanto da obbligare la casa editrice a riprodurre continuamente nuove edizioni: in otto settimane sono trentamila le copie stampate; l'interesse dei mass-media e' conseguente, soprattutto perche' il libro sembra anticipare accadimenti che hanno portato all'arresto di primari e al rinvio a giudizio di medici presunti truffatori; a quel che risulta agli interroganti, in seguito a questi fatti il dottor Paolo Cornaglia-Ferraris e' stato posto sotto procedimento disciplinare dall'ordine dei medici della provincia di Genova, presieduto dal dottor Sergio Castellaneta; nella serata di martedi' 13 aprile 1999 il dottor Cornaglia e' stato sottoposto a quasi due ore di "interrogatorio" da parte dei consiglieri dell'ordine dei medici che, con fotocopie di passi tratti dal libro e dichiarazioni da sue interviste ai giornali, lo accusavano di calunnia e di diffamazione della classe medica; a nulla sono valse le argomentazioni del dottor Cornaglia che e' stato minacciato dal consiglio dell'ordine di una sanzione che comporta la cessazione temporanea o permanente dell'attivita' professionale; non e' chiaro quali siano, con precisione, i passaggi del libro o le dichiarazioni rilasciate a interviste giornalistiche che costituirebbero diffamazione della classe medica, evidentemente non solo quella genovese; ad avviso degli interroganti il comportamento del consiglio dell'ordine dei medici della provincia di Genova puo' essere definito come intimidatorio e persecutorio dato l'atteggiamento assunto nei confronti del dottor Cornaglia e delle sue opinioni pubblicate nel libro; data la grande diffusione nazionale del libro, sono da prevedere gravi ripercussioni non solo nella provincia di Genova, ma anche in tutto il territorio italiano; le accuse al dottor Cornaglia da parte dell'ordine dei medici della provincia di Genova, hanno lo scopo di inibire Cornaglia da ulteriori contatti con la stampa e con i mass-media, tramite la minaccia di una sanzione che comporta la cessazione temporanea o permanente dell'attivita' professionale; le opinioni, recepite e discusse nell'ambito di un ordine professionale, non possono divenire strumento di diffamazione e di sanzioni -: se non creda che la minaccia di sanzioni per opinioni pubblicamente manifestate possa costituire violazione delle liberta' individuali sancite dalla Costituzione; se risulti che la solerzia nell'avviare il procedimento disciplinare, da parte del consiglio dell'ordine dei medici nei confronti di Cornaglia, sia stata pari a quella manifestata nei confronti di medici della stessa provincia, gia' condannati dalla magistratura, ma che non risultano ne' ammoniti ne' diffidati dall'ordine stesso; se risulti che il consiglio dell'ordine suddetto si sia gia' contraddistinto in passato per omissioni e scorrettezze formali; se non creda che il comportamento del consiglio dell'ordine di Genova nei confronti del dottor Cornaglia sia deontologicamente scorretto e corporativo e finisca con l'alimentare ed esasperare un rapporto conflittuale tra curanti e curati, nella sanita' pubblica e privata, rapporto che, una volta incrinato, comporta costi sociali ed economici di assoluto rilievo. (3-03754)

 
Cronologia
domenica 18 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il referendum per l'abrogazione del voto di lista per l'attribuzione con metodo proporzionale del 25 % dei seggi alla Camera non raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione. Alla consultazione partecipa il 49,58% degli aventi diritto.

venerdì 23 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al vertice Nato a Washington viene approvata una dichiarazione in 17 punti nella quale si ribadisce l'intenzione di continuare gli attacchi aerei sulla Repubblica Federale di Jugoslavia e la volontà di non accettare alcun compromesso sulle irrinunciabili condizioni poste dalla comunità internazionale.

sabato 1° maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato di Amsterdam.