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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03755 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 19990423

Ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, delle finanze, del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato rappresenta un patrimonio industriale, storico, artistico e umano di inestimabile valore, annovera linee produttive tecnologicamente avanzate e una collettivita' di lavoratori altamente specializzati; esistono nel Poligrafico linee produttive di rilievo internazionale, quali la linea per le carte valori, la scuola per l'incisione della medaglia, i corsi di specializzazione post-universitaria sulla carta, il brevetto per l'estrazione della carta da piante e cosi' via; alla luce del decreto legislativo sul riordino dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ai fini della sua trasformazione in Spa, emerge con chiarezza una forte perdita occupazionale; in contrasto con quanto previsto dal parere espresso dall'apposita commissione bicamerale, dal testo del decreto legislativo sono stati stralciati, tra i compiti affidati dallo Stato all'Istituto, le seguenti lavorazioni: la stampa dei biglietti delle lotterie, delle banconote, dei documenti personali di identificazione anche su supporti telematici; questa sottrazione di competenze, unita alle affermazioni del Presidente dell'Istituto, dottor Tedeschi che ritiene non piu' strategica l'industria della carta, con la conseguenza messa sul mercato delle cartiere di Fabriano, di fatto rischiano di trasformare il Poligrafico in una scatola vuota; mettere sul mercato lavorazioni che rappresentano il "nocciolo duro" del gruppo, mettendo, tra l'altro, a rischio lavorazioni di sicurezza, significa dirigersi verso uno smembramento dell'Istituto e una sua privatizzazione che rappresenterebbe non un rilancio bensi' una svendita di rami aziendali che puo' comportare lo smantellamento di un altro settore dell'industria italiana; i dati che emergono dalle dichiarazioni effettuate circa il piano industriale che la societa' Deloitte Consulting ha predisposto, parlano di un drastico ridimensionamento dei livelli occupazionali, di oltre 2000 addetti; in particolare, risulterebbero penalizzate aree del Paese dove e' piu' forte e preoccupante il processo di deindustrializzazione; in particolare Roma, vedrebbe la piu' alta perdita di posti di lavoro; e' in discussione in Parlamento il disegno di legge sugli investimenti e sugli incentivi all'occupazione che prevede, tra l'altro, finanziamenti per la ristrutturazione del Poligrafico, senza pero', che tali finanziamenti pubblici siano vincolati a un rilancio aziendale e alla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali -: quali interventi intendano assumere: a) affinche' i finanziamenti all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato siano finalizzati a un rilancio aziendale e vincolati alla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali; b) affinche', attraverso un processo di smembramento di rami aziendali, non si disperda un patrimonio industriale, di competenze e professionalita' di grande rilievo per il nostro Paese; se non intendano riconfermare l'affidamento, tra le attivita' previste dall'istituto di quelle segnalate nelle premesse, anche al fine di garantire, oltre al futuro industriale del settore, quel necessario sistema di sicurezza che determinate lavorazioni richiedono. (3-03755)

 
Cronologia
domenica 18 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il referendum per l'abrogazione del voto di lista per l'attribuzione con metodo proporzionale del 25 % dei seggi alla Camera non raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione. Alla consultazione partecipa il 49,58% degli aventi diritto.

venerdì 23 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al vertice Nato a Washington viene approvata una dichiarazione in 17 punti nella quale si ribadisce l'intenzione di continuare gli attacchi aerei sulla Repubblica Federale di Jugoslavia e la volontà di non accettare alcun compromesso sulle irrinunciabili condizioni poste dalla comunità internazionale.

sabato 1° maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato di Amsterdam.