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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03759 presentata da SALES ISAIA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990426

Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la ditta "Costruzioni Callisto Pontello spa" si aggiudico' la gara d'appalto per i lavori del lotto "B" della linea ferroviaria a Monte del Vesuvio nel comune di Striano (Napoli); la ditta vinse la gara sulla base di un ribasso d'asta pari a circa il 37 per cento; Italferr considero' del tutto anomalo il ribasso d'asta operato dalla ditta "Pontello"; nonostante questa valutazione, Italferr decise ugualmente di affidare i lavori alla ditta "Pontello"; fin dall'inizio dei lavoro vari segnali lasciavano presagire le difficolta' della ditta di rispettare gli impegni sottoscritti, proprio a causa del cospicuo ribasso d'asta operato, tant'e' vero che, in data 19 marzo 1999, i 104 lavoratori del cantiere sono stati licenziati; le ferrovie dello stato spa stanno perfezionando la rescissione consensuale del contratto con la ditta "Pontello"; i lavoratori licenziati risiedono per la maggior parte a Sarno e nelle cittadine limitrofe, duramente colpite dall'alluvione del 5 maggio 1998; le organizzazioni sindacali hanno proposto che, cosi' come e' avvenuto in altre circostanze, alla ditta "Pontello" subentri la ditta che si e' classificata seconda nella gara d'appalto; sia le ferrovie dello Stato che la "Pontello", in questa vicenda infinita fatta di continui ritardi che e' la costruzione della linea ferroviaria a Monte del Vesuvio, cercano solo di tutelarsi, mentre nessuna tutela viene data ai lavoratori che non possono accedere ad alcun ammortizzatore sociale in quanto non hanno maturato i giorni lavorativi necessari -: per quale motivo, nonostante l'offerta anomala, evidenziata da Italferr, la stessa Italferr abbia poi affidato alla "Pontello" i lavori del lotto "B"; se non si ritenga di indagare sulle responsabilita' di chi ha accettato l'offerta anomala della "Pontello", pur in presenza del rischio che la ditta non sarebbe riuscita, come poi e' accaduto, a mantenere gli impegni sottoscritti; per quali motivi si stia procedendo alla rescissione consensuale del contratto e non a quella in danno, di cui pure esistono tutti i presupposti; se non sia da ritenersi illegale il comportamento della ditta "Pontello", che ha licenziato i lavoratori prima ancora della rescissione contrattuale; se risulti quali siano i motivi che impediscono alla "Pontello" la dichiarazione di stato di crisi aziendale, ai sensi degli articoli 1, 4 e 24 della legge n. 223/91, che consentirebbe l'erogazione della cassa integrazione ai lavoratori; se sia percorribile l'ipotesi prospettata dai sindacati di procedere al subentro nei lavori della ditta seconda classificata nella gara d'appalto, e se sia vero che tale procedura e' stata gia' adottata per altri tratti della linea ferroviaria in costruzione; quali iniziative si intendano adottare per fare in modo che non vengano perse importanti opportunita' di lavoro in un'area gia' pesantemente provata dalla tragedia del 5 maggio 1999. (3-03759)

 
Cronologia
venerdì 23 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al vertice Nato a Washington viene approvata una dichiarazione in 17 punti nella quale si ribadisce l'intenzione di continuare gli attacchi aerei sulla Repubblica Federale di Jugoslavia e la volontà di non accettare alcun compromesso sulle irrinunciabili condizioni poste dalla comunità internazionale.

sabato 1° maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato di Amsterdam.