Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06191 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19990428
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: il Ministro del lavoro e della previdenza sociale con bando di concorso riportato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 27 dicembre 1994 - 4 serie speciale - n. 102, ha indetto un concorso, per esami, a complessivi duecentotrentacinque posti di funzionario amministrativo cosi' ripartiti: sessantasei posti nel profilo professionale di funzionario amministrativo e centosessantanove nel profilo professionale di funzionario dell'ispettorato del lavoro; tale concorso si e' reso necessario prioritariamente al fine di potenziare la vigilanza in materia di lavoro e previdenza della direzione provinciale e regionale del ministero del lavoro e della previdenza sociale; lo stesso e' stato espletato nei primi mesi del 1998 e i candidati dichiarati vincitori hanno assunto servizio in prova nel profilo professionale di qualifica per il quale avevano concorso, nel mese di settembre dello stesso anno; il ministero del lavoro e della previdenza sociale ha comunicato alle organizzazioni sindacali negli incontri svolti nel mese di marzo 1999, la determinazione ad assumere con contratto part-time i centoquarantasei candidati risultati idonei al concorso menzionato, anche relativamente alla qualifica professionale di ispettori del lavoro; tale ipotesi e' stata, in particolare, respinta dalle rappresentanze sindacali di base (Rdb) che nella nota del 22 marzo 1999 trasmessa ai vertici politici del dicastero riteneva che "...considerato il particolare e delicato compito che gli ispettori del lavoro svolgono, cio' sia tecnicamente impraticabile sia per quanto riguarda l'orario di lavoro (si pensi ad un agente di Ps oppure ad un impiegato della Guardia di Finanza che ad una determinata ora deve interrompere il servizio perche' in part-time), sia per quanto riguarda l'incompatibilita' con altri impieghi, inoltre essendo gli ispettorati carenti di personale si ritiene che gli idonei, inquadrati nella funzione ispettiva debbano essere assunti con contratto di lavoro full time...; l'articolo 39, comma 6 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 (legge finanziaria) prevede l'assunzione di 300 unita' da destinare al servizio ispettivo delle direzioni provinciali e regionali del lavoro e il successivo comma 16 dispone, poi, che "le assunzioni di cui ai commi precedenti sono subordinate all'indisponibilita' di idonei in concorsi gia' espletati le cui graduatorie siano state approvate a decorrere dal 1^ gennaio 1994"; l'articolo 8 dello stesso bando di concorso citato prevede che "la graduatoria dei vincitori rimane efficace, per un termine di diciotto mesi dalla data della sopra citata pubblicazione, per eventuali coperture di posti per il quale il concorso e' stato bandito e che successivamente, entro tale data, dovessero rendersi disponibili" e tale condizione si e' concretamente verificata in quanto e' stato indetto nel 1997 un nuovo bando di concorso per 190 posti di funzionario dell'ispettorato del lavoro; l'articolo 1, comma 57, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, stabilisce che "il rapporto di lavoro a tempo parziale puo' essere costituito relativamente a tutti i profili professionali appartenenti alle varie qualifiche o livelli dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, ad esclusione del personale militare di quello delle forze di polizia e del corpo nazionale dei vigili del fuocou" e conseguentemente anche degli ispettori del lavoro che, nei limiti del servizio a cui sono destinati, e secondo le attribuzioni ad essi conferite dalle singole leggi e dai regolamenti, sono ufficiali di polizia giudiziaria (articolo 8, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1995, n. 520); la attivita' dell'ispettore del lavoro, in concreto, non e' conciliabile con il lavoro a tempo parziale in quanto qualsiasi altra attivita' di lavoro subordinato o autonomo che il dipendente intendesse svolgere comporterebbe un conflitto di interesse con la specifica attivita' di servizio svolta dal dipendente, inoltre, le particolari mansioni svolte non possono essere rigidamente vincolate ad orari piu' brevi di quelli ordinari senza recare grave pregiudizio alla funzionalita' dell'amministrazione stessa; tra i candidati dichiarati idonei vi sono, da un lato, lavoratori residenti nel Mezzogiorno d'Italia ai quali l'eventuale assunzione con contratto a tempo parziale produrrebbe di certo notevoli disagi economici tali da impedire finanche il raggiungimento e la permanenza nelle citta' del centro-nord sedi di prima assegnazione, dall'altro, lavoratori gia' dipendenti della stessa amministrazione che verrebbero a trovarsi in una situazione paradossale, in quanto pur inquadrati in una qualifica e livello superiore andrebbero a percepire uno stipendio dimezzato rispetto a quello precedente; gli accordi tra Governo e parti in materia di emersione del "lavoro nero", di recupero dell'evasione contributiva assistenziale e previdenziale e di sicurezza sui luoghi di lavoro, possono essere concretamente rispettati solo se tra gli altri vi e' un rilevante incremento degli organici relativi agli uffici di vigilanza nelle funzioni ispettive -: se non ritengano legittima ed opportuna l'assunzione a tempo pieno dei candidati dichiarati idonei ad entrambi i concorsi espletati e menzionati in premessa. (5-06191)