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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01789 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 19990505

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: al momento dell'approvazione della legge 3 agosto 1998, n. 295 ("Disposizioni per il finanziamento di interventi e opere di interesse pubblico") il Governo ha accolto l'ordine del giorno 0/4932/VIII/5 che impegnava lo stesso "ad adeguare il progetto di massima... esplorando le possibili alternative di tracciato, al fine di tener conto dei rapporti critici dell'opera con le sponde boscose e le zone umide e di espansione delle piene del fiume Tanaro e del fiume Stura, nonche' con aree agricole di pregio; a verificare la sussistenza di quanto previsto dall'articolo 12 della V Convenzione (tra l'Anas e la Satap) aggiuntiva e modificativa approvata con decreto-legge n. 2277 del 5 aprile 1991, e in particolare quanto stabilito al punto II e che prescrive che la maggioranza azionaria della societa' sia mantenuta da enti pubblici, per l'adozione dei conseguenti provvedimenti previsti dall'articolo 15 della convenzione medesima; a verificare la necessita' di modificare il contributo a carico dell'Anas per la realizzazione delle opere nella misura non superiore allo stretto necessario ad assicurare l'equilibrio economico-finanziario della concessione"; per dare attuazione alla legge n. 295 del 1998 l'Anas ha in corso la verifica della concessione con la societa' Satap in vista di una sua revisione per sanare il contenzioso tariffario e per i nuovi investimenti per la costruzione della tratta Asti-Cuneo; di fronte a una richiesta di adeguamento tariffario della Satap per 821 miliardi, l'Anas ne ha riconosciuti solo 133, che comporterebbe, secondo i criteri della direttiva Ciampi-Costa, un prolungamento della concessione di circa 3 anni; considerato che la stampa (si veda tra gli altri La Stampa del 23 marzo 1999) ha dato ampio risalto al fatto che 41 persone della societa' Satap (tra cui i componenti del consiglio di amministrazione) sono oggi indagate per falso e altre irregolarita' nei bilanci che vanno dal 1989 al 1996, con ipotesi di reato che riguardano tra l'altro il fatto di aver aumentato illegittimamente gli ammortamenti per non versare allo Stato gli utili quali canone di concessione e per consentire al gruppo Gavio - tramite le societa' Sofi e Argofin - l'acquisizione di pacchetti azionari da soggetti pubblici, pagati poi a un prezzo inferiore al valore reale, anche grazie alla sottovalutazione del patrimonio della societa' stessa; inoltre, tra i reati ipotizzati nei confronti dei vertici della societa' Satap vi e' anche quello della frode fiscale sulle tariffe e per studi e progetti commissionati alla societa' torinese Sic, con sede legale in Costa d'Avorio, operante attraverso le societa' Archa e Ecoplan di Torino e la Reico Ldt di Dublino; per queste ragioni lo stesso presidente dell'Anas ha ipotizzato la costituzione come parte civile dell'Anas nei confronti degli indagati nel caso che essi venissero rinviati a giudizio; in conseguenza delle operazioni sopra ricordate la maggioranza azionaria della Satap non e' piu' in mano pubblica secondo quanto e' previsto dall'articolo 12 della V convenzione; il progetto esecutivo della Satap e' stato modificato non nel senso indicato dall'ordine del giorno, ma in base a criteri di gigantismo strutturale al fine di farne lievitare i costi -: se il Governo intenda autorizzare l'Anas a non procedere al rinnovo della concessione con la Satap, a causa delle numerose irregolarita' commesse a danno della stessa Anas; se, vista l'urgenza della realizzazione del collegamento tra Asti e Cuneo, il Governo non intenda autorizzare l'Anas a stipulare un accordo di programma con le province di Asti e Cuneo per la realizzazione di detto collegamento in tempi brevi, o in subordine effettuare una gara internazionale per la concessione del nuovo tratto autostradale. (2-01789)





 
Cronologia
sabato 1° maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato di Amsterdam.

mercoledì 5 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Parlamento europeo approva la nomina di Romano Prodi alla Presidenza della Commissione.

giovedì 13 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune, integrato dai rappresentanti delle regioni, elegge, al primo scrutinio con 707 voti su 990 votanti, Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica.