Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00084 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19990505
La Camera, esaminata la relazione del Governo al Parlamento sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo comunitario e sul programma di attivita' presentato dalla presidenza di turno del Consiglio dei ministri dell'Unione europea per il semestre 31 luglio 1998-31 dicembre 1999; vista la relazione della XIV Commissione (politiche dell'Unione europea); valutati i pareri espressi dalle Commissioni parlamentari; visti i ripetuti ritardi nella approvazione della legge comunitaria 1999 e la necessita' di evitare accumuli di ritardi nel recepimento delle direttive comunitarie; considerato che: le performance degli Stati membri nel recepimento delle direttive relative al mercato interno presenta forti differenziazioni; ad un buon andamento nel tasso di recepimento per i paesi scandinavi fa riscontro una seria preoccupazione per i dati del nostro Paese che nell'ultima edizione dello Scoreboard ci vede classificati al penultimo posto; un ulteriore peggioramento della situazione italiana emerge dalla performance nel rapporto di "Cardiff 1", relativo al funzionamento dei mercati dei prodotti e dei capitali in cui si evidenze lo scivolamento del nostro Paese all'ultimo posto nella classifica dei Quindici; le procedure di infrazione a carico del nostro Paese nei diversi settori di attivita' comunitaria appaiono anch'esse rilevanti; ribadita la opportunita' di procedere a modifiche regolamentari che introducano una "sessione europea" per l'esame dei documenti comunitari; sottolineata la necessita' di una puntuale, tempestiva e completa informazione del Governo al Parlamento sull'attivita' dell'Unione europea; riaffermata la necessita' di prevedere, per il bilancio comunitario, conseguentemente alle decisioni di Agenda 2000, un riesame a meta' del periodo 2000-2006; impegna il Governo: a rafforzare i principi di coesione economico e sociale nel processo negoziale, evitando riduzioni di contributi di Stati membri tali da provocare diminuzione degli stanziamenti destinati al riequilibrio regionale e all'integrazione fra gli Stati e ricercando soluzioni che valorizzino il fondamentale obiettivo dell'autonomia finanziaria dell'Unione; a riferire tempestivamente al Parlamento in ordine alla evoluzione del negoziato sull'allargamento, sulla riforma della politica agricola e sulla riforma dei fondi strutturali; a ricercare nel negoziato sulla riforma della PAC una ridefinizione dell'attuale sistema di quote e del regime di sostegno dei prezzi in una ottica di valorizzazione della politica agricola nazionale correggendo le disparita' di trattamento fra prezzi mediterranei e quelli continentali; ad assumere in sede comunitaria, sostenendo la proposta della Commissione, iniziative dirette a consentire ai singoli Paesi l'applicazione di aliquote IVA ridotte per il settore edilizio, per le attivita' relative al comparto turistico e per i settori ad alta intensita' di lavoro; a ricercare una maggiore cooperazione in sede di Consiglio europeo nel settore della politica fiscale riducendo le distorsioni dei mercato attraverso un coordinamento delle aliquote fiscali in linea con il disposto del "pacchetto Monti"; a presentare una piano adeguato di riforme strutturali dei mercati dei prodotti e dei capitali in linea con il disposto del Consiglio europeo di Cardiff del giugno 1998; a presentare al Parlamento entro il 30 giugno 1999 una relazione sul numero e sullo stato dei procedimenti di infrazione tra la Comunita' europea e lo Stato italiano fornendo la documentazione relativa a ciascuno di esso. (6-00084)