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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06217 presentata da VIGNI FABRIZIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990506

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: tra le guerre piu' tragiche che in questo momento si combattono, oltre a quella nei Balcani, c'e' quella del Corno d'Africa; quasi 400.000 soldati si stanno scontrando lungo i territori fra Eritrea ed Etiopia; in meno di un anno dall'inizio di questa guerra sono morti oltre 60.000 fra civili e soldati. In tre giorni di battaglia nel marzo scorso i caduti lungo i cinque chilometri del fronte di Tsorona sono stati piu' di 10.000; gli sfollati di sola parte eritrea sono alcune centinaia di migliaia. Poco meno di 60.000 etiopici di origine eritrea sono stati deportati dall'Etiopia in Eritrea. Molti altri sono usciti piu' o meno legalmente dall'Etiopia per altri paesi africani, l'Europa ed il Nord America per sfuggire alla stessa sorte. E' stata messa in atto un'odiosa e crudele operazione di pulizia etnica documentata da Amnesty International e condannata dalla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ed il dipartimento di Stato americano; negli ultimi giorni l'aviazione etiopica, che gia' piu' volte aveva violato la tregua aerea concordata nel giugno del 1998, ha colpito i villaggi di Adi-Kaieh, Mendefera e Forto in Eritrea prendendo di mira bersagli civili, bombardando una chiesa ed una scuola e causando morti e feriti; nonostante la gravita' della situazione, la comunita' internazionale ed i media sembrano aver dimenticato l'attuale conflitto, oscurato dalla guerra nei Balcani; il conflitto fra Eritrea ed Etiopia sta invece entrando in una fase critica che potrebbe rappresentare un punto di non ritorno: l'inizio di uno stato permanente di guerra. Ma e' proprio l'esempio del Kossovo a consigliare una seria e tempestiva azione diplomatica per evitare che nel Corno d'Africa si crei un altro focolaio simile a quello dei Balcani -: quale azione diplomatica il Governo italiano abbia in atto o intenda intraprendere per un'immediata cessazione delle ostilita' e per l'attuazione dello schema di accordo della organizzazione dell'Unita' Africana che le due parti dichiarano di accettare; se il Governo non intenda aumentare le risorse destinate alla cooperazione con l'Eritrea nel settore sanitario ed al soccorso ai profughi ed agli sfollati eritrei. (5-06217)





 
Cronologia
mercoledì 5 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Parlamento europeo approva la nomina di Romano Prodi alla Presidenza della Commissione.

giovedì 13 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune, integrato dai rappresentanti delle regioni, elegge, al primo scrutinio con 707 voti su 990 votanti, Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica.