Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03802 presentata da URSO ADOLFO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990510
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'articolo 1 del decreto-legge n. 95 dell'8 aprile 1974, convertito dalla legge n. 216 del 7 giugno 1974, e successive modificazioni, dispone che la Consob "ha in Milano la sede secondaria operativa"; il comune di Milano ha ceduto in uso per la durata di sessanta anni alla Consob un immobile di prestigio in pieno centro a Milano di notevole importanza storica e architettonica (Palazzo Carmagnola) di dimensioni ragguardevoli, valutate tra i 5.000 e i 6.000 metri quadri in grado di ospitare da 200 a 250 funzionari; la Consob si e' impegnata a restaurare l'immobile entro due anni con un esborso di oltre 13.000.000.000 (tredici miliardi); il sindaco Albertini ha dichiarato alla stampa: "Si tratta di uno spostamento non formale ma sostanziale dei principali uffici della Consob. Auspichiamo che a questo potenziamento segua quanto prima il trasferimento a Milano anche dalla sede centrale"; il presidente Spaventa ha dichiarato alla stampa: "a Milano la Consob svolgera' una parte sempre piu' consistente dei propri compiti operativi (funzioni di front office)" -: se, nell'ambito delle attribuzioni ad essi spettanti in relazione all'assetto organizzativo della Consob, risulti che la Commissione stia operando per evitare il trasferimento degli uffici a Milano e quindi per disattendere quanto previsto dalla legge e gia' sottoscritto con il comune di Milano; se risulti inoltre che il contratto di cessione in uso di palazzo Carmagnola preveda una penale pecuniaria o una restituzione al comune di Milano in caso di mancato o parziale utilizzo del palazzo stesso ovvero in caso di ritardo o di mancata effettuazione dei lavori previsti dalla convenzione ovvero ancora se siano state previste altre forme di garanzia in caso di inadempimenti contrattuali da parte della Consob; in particolare, se risulti: a) quali uffici di front office vengano trasferiti a Milano e quanti funzionari si intendano assegnare agli stessi; b) quanti dipendenti siano attualmente in forza alla sede di Milano; quanti di questi abbiano presentato domanda di trasferimento alla sede di Roma e quanti dipendenti della sede di Roma abbiano presentato domanda di trasferimento alla sede di Milano, e inoltre quanti dipendenti della sede di Roma si intenda trasferire alla sede di Milano; c) quanto personale della Consob sia assegnato a uffici di carattere operativo (front office) e quanto a funzioni non operative (back office). (3-03802)