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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06233 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990510

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il ponte di Cerenton sul torrente Vajont, nel comune di Erto e Casso, ha rappresentato, sino alla notte del 9 ottobre 1963, una delle opere pubbliche piu' importanti per la popolazione del luogo; la struttura, realizzata per consentire un immediato collegamento tra le due sponde del bacino idroelettrico, venne distrutta dall'onda sollevata in seguito alla frana del monte Toc; fin da allora, il problema della ricostruzione del ponte viene incessantemente sollevato dai residenti della zona e dallo stesso comitato dei superstiti del Vajont; in questa prospettiva di ricostruzione, pero', ancora persisterebbero punti oscuri inerenti, innanzitutto, a quali soggetti spettino gli oneri relativi alla riedificazione del ponte di Cerenton ed all'assestamento della strada di collegamento tra le due sponde del bacino, anche in considerazione del fatto che una delle parti chiamate maggiormente in causa e' l'Ente nazionale per l'energia elettrica -: se sia a conoscenza delle pressanti richieste che la popolazione del luogo da lungo tempo fa per la ricostruzione del ponte di Cerenton, distrutto dal disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, e per il riassetto della strada di collegamento tra le due sponde del bacino idrico; se ritenga di pronunciarsi sulla vicenda e, soprattutto, sulla possibilita' di un prossimo intervento di ricostruzione delle infrastrutture indicate, anche specificando i soggetti ai quali compete l'onere della riedificazione. (5-06233)

 
Cronologia
mercoledì 5 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Parlamento europeo approva la nomina di Romano Prodi alla Presidenza della Commissione.

giovedì 13 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune, integrato dai rappresentanti delle regioni, elegge, al primo scrutinio con 707 voti su 990 votanti, Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica.