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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06235 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990510

Ai Ministri dell'interno e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la strada che collegava le due sponde del bacino idroelettrico sito nel comune di Erto e Casso (in provincia di Pordenone) venne completamente distrutta dalla tracimazione della diga del Vajont nel 1963; per sopperire alla mancanza di un asse viario tra le sponde del bacino, venne realizzata una nuova via di comunicazione tra la statale n. 251 della Valcellina-Val di Zoldo e le frazioni sulla riva sinistra del lago; recentemente, pero', sia in sede di consiglio comunale che su organi di stampa locale, e' stata sollevata una questione relativa a presunte irregolarita' compiute nella realizzazione di questa strada; in particolar modo, le perplessita' si concentrerebbero sul fatto che il percorso dell'asse viario si snoderebbe su di un'area ancora sottoposta a vincoli di inaccessibilita' stabiliti, fin dal settembre 1972, per garantire l'incolumita' dei residenti; inoltre, la strada in questione sarebbe stata ceduta dall'Enel all'amministrazione comunale con modalita' che gli stessi consiglieri comunali avrebbero definito "irregolari" -: se siano a conoscenza del caso sollevato da alcuni consiglieri comunali e dalla stampa locale in merito a presunte irregolarita' nell'individuazione del tracciato della strada di collegamento tra le due sponde del bacino idroelettrico del Vajont e nella sua realizzazione; se ritengano di assumere informazioni nella zona indicata sulla costruzione della strada e su eventuali pericoli per la popolazione; quali provvedimenti intendano, comunque, adottare per definire la ormai annosa questione della strada di collegamento tra le sponde del lago del Vajont. (5-06235)

 
Cronologia
mercoledì 5 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Parlamento europeo approva la nomina di Romano Prodi alla Presidenza della Commissione.

giovedì 13 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune, integrato dai rappresentanti delle regioni, elegge, al primo scrutinio con 707 voti su 990 votanti, Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica.