Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06241 presentata da LORENZETTI MARIA RITA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990511
Ai Ministri dell'interno e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: per le amministrative del 13 giugno a Foligno e' candidato sindaco il Presidente della locale Cassa di Risparmio Spa: tale circostanza ha destato notevole preoccupazione nella comunita' locale, poiche' la Cassa di Risparmio e' patrimonio collettivo, come testimonia il fatto assai significativo che la partecipazione di controllo della banca e' detenuta dalla Fondazione della cassa, il cui assetto proprietario e' di natura associativa, vale a dire rappresentativo dell'intera comunita' locale; per tale ragione, l'assolvimento di un ruolo cosi' delicato di equilibrio economico e istituzionale (non v'e' chi non veda infatti che il presidente di una banca locale come quella in questione decide del credito localmente erogato) richiede necessariamente una imparzialita' e una trasparenza che, ad avviso degli interroganti, difficilmente possono essere garantiti dalla partecipazione al confronto elettorale; nel presentare la candidatura l'attuale Presidente, ha detto testualmente alla stampa: "Non c'e' alcun tipo di incompatibilita' tra Presidente della Cassa di Risparmio e candidato. Quindi mi dimettero' solo se saro' eletto Sindaco, dato che intendo svolgere il mandato a tempo pieno"; in tale dichiarazione secondo gli interroganti vi sono quanto meno motivi di evidente inopportunita' in un momento delicato per la definizione del ruolo degli enti conferenti nei confronti delle societa' conferitarie -: se non intendano verificare se l'attuale legislazione in tema d'ineleggibilita' sia carente laddove non prevede ipotesi come quella esposta; se non ritengano che la candidatura del Presidente della Cassa di Risparmio intacchi lo spirito di una corretta, sana e imparziale gestione del credito, che ai sensi degli articoli 5 e 14 comma 2 del testo unico n. 385 del 1993 sul credito, deve informare la condotta degli esponenti bancari e, in caso affermativo, quali iniziative dei competenti organi di vigilanza si intendano attivare. (5-06241)