Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03810 presentata da MAIOLO TIZIANA (FORZA ITALIA) in data 19990511
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: la commissione manutenzione del Palazzo di Giustizia di Milano ha assunto un provvedimento relativo al cortile interno al palazzo e ha stabilito che, per ragioni di sicurezza, tale cortile deve essere mantenuto sgombro per consentire l'accesso dei mezzi di intervento dei vigili del fuoco in caso di incendio; attualmente il cortile interno e' adibito a parcheggio delle automobili dei magistrati e delle automobili di servizio a disposizione di alcuni magistrati; in relazione a cio' la commissione manutenzione avrebbe indicato, con appositi cartelli segnaletici che l'ingresso al cortile sara' consentito "quasi esclusivamente" alle auto di servizio; secondo quanto riportato dal Corrriere della Sera il 5 maggio 1999, i capi degli uffici giudiziari, su pressione dei loro sottoposti, avrebbero aperto una polemica tra loro sulla possibilita' di ingresso e parcheggio nel cortile; in particolare il procuratore generale dottor Francesco Saverio Borrelli avrebbe apostrofato il capo Gip Renato Samek e l'avrebbe sollecitato a invitare i giudici dipendenti dal suo ufficio "a usare i mezzi pubblici"; il dottor Renato Samek avrebbe replicato dicendo: "Di piuttosto ai tuoi pm che lascino le auto di servizio a chi ne ha bisogno"; al termine di questa polemica il divieto di parcheggio sarebbe stato revocato; la trasmissione televisiva Parlamento in alcuni mesi fa ha documentato che nel Palazzo di Giustizia di Milano non sono rispettate le norme di legge relative alla sicurezza e in particolare le norme antincendio -: se sia a conoscenza dei fatti in oggetto; quale sia stato l'iter dei provvedimenti relativi al cortile del Palazzo di Giustizia di Milano; quali siano i poteri dei magistrati dirigenti degli uffici giudiziari in ordine ai problemi di sicurezza; quali provvedimenti intenda assumere perche' le normative di sicurezza siano rispettate al Palazzo di Giustizia di Milano. (3-03810)