Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01798 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19990512
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: nella seduta del 6 maggio 1999, l'aula della Camera dei deputati ha approvato un nuovo testo dell'articolo 14 della proposta di legge n. 414 e abbinate che, al comma 2, dispone il divieto di clonazione umana tramite la realizzazione di processi volti ad ottenere un essere umano discendente da un'unica cellula di partenza, eventualmente identico, quanto al patrimonio genetico nucleare, ad un altro essere umano in vita o morto, stabilendo le relative sanzioni; con ordinanza del Ministro della sanita' del 30 dicembre 1998 e' stato prorogato di sei mesi il divieto di effettuare "qualsiasi forma di sperimentazione finalizzata anche indirettamente alla clonazione umana ed animale", con deroga riguardante la clonazione di animali transgenici utilizzati per la produzione di medicinali salvavita e per le specie di animali in via di estinzione; nell'interpellanza Taradash, n.2-01573 del 27 gennaio 1999, che non ha ricevuto risposta, si chiedeva al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della sanita' e dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica quali iniziative intendesse adottare il Governo al fine di promuovere il dibattito in sede parlamentare per definire una regolamentazione legislativa in materia e per adeguarsi alla normativa europea e se i Ministri della sanita' e dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica non ritenessero opportuno verificare la legittimita' e la validita' di merito dell'ordinanza del 30 dicembre 1998, considerando la sua incompatibilita' con le disposizioni costituzionali e l'inadeguatezza rispetto alle finalita' condivise in sede europea; nel 1998 e' stata adottata la direttiva europea sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche con il riconoscimento che: "e' gia' stato possibile realizzare progressi decisivi nella cura delle malattie, grazie all'esistenza di medicinali derivati da elementi isolati dal corpo umano e/o prodotti in modo diverso, di medicinali risultanti da procedimenti intesi ad ottenere elementi di struttura simile a quella di elementi naturali esistenti nel corpo umano e che, di conseguenza, occorre incoraggiare, tramite il sistema dei brevetti, la ricerca intesa ad ottenere ed isolare tali elementi utili per la produzione di medicinali (Consiglio dell'Unione europea, posizione comune C4-0132/98 del 2 marzo 1998); la Camera dei deputati si e' espressa chiaramente con l'approvazione di una norma che vieta esclusivamente la clonazione umana senza alcun riferimento a quella animale ponendo precisi limiti anche alla sperimentazione che rendono il contenuto dell'ordinanza incompatibile con la maggioranza di una delle due Camere -: se non ritenga di dover revocare l'ordinanza approvata nel dicembre del 1998 e quali provvedimenti intenda viceversa adottare, d'intesa con il Ministro per la ricerca scientifica e tecnologica, per promuovere il settore delle biotecnologie e specificamente per garantirne, coerentemente con la normativa europea, lo sviluppo anche per quanto attiene alla clonazione animale tanto nei suoi aspetti di ricerca non finalizzata quanto di ricerca applicativa. (2-01798)