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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06242 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990512

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il 31 dicembre 1998 un cittadino italiano che stava soggiornando ad Accra, capitale del Ghana, e' stato vittima di una aggressione a scopo di rapina in seguito alla quale e' rimasto privo di danaro e del passaporto; dopo aver effettuato la denuncia alla polizia locale, si recava all'ambasciata italiana per ottenere un documento di viaggio che gli consentisse di rientrare in Italia; al momento il malcapitato non ritenne opportuno formulare anche una richiesta di sostegno economico dal momento che pensava di fronteggiare le spese necessarie fino al momento del rientro utilizzando la sua carta di credito; accortosi, pero', dopo il primo prelevamento che il suo plafond mensile era esaurito, si rivolgeva nuovamente all'ambasciata in Accra per formalizzare, questa volta, una richiesta di 1.500 dollari Usa necessari alle spese per il rientro, rassicurato sulla fattibilita' della procedura da uno degli impiegati; infatti, come espressamente prevede l'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica n. 200 del 5 gennaio 1967, l'autorita' consolare puo' concedere erogazioni in danaro, in caso d'urgenza, a cittadini che versino in stato di occasionale necessita'. In tale caso l'interessato deve firmare una promessa di restituzione, cui e' attribuita efficacia di titolo esecutivo ai sensi dell'articolo 474 del codice di procedura civile; mentre uno degli incaricati dell'ambasciata predisponeva la documentazione del caso, il cassiere si rifiutava di anticipare la somma in questione sostenendo che il malcapitato avrebbe prima dovuto far trasferire il danaro dalla sua banca in Italia sul conto corrente dell'ambasciata in Accra; nonostante le inutili richieste di un colloquio con l'ambasciatore per chiarire la questione e per spiegare che questo procedimento avrebbe inevitabilmente determinato un prolungamento del soggiorno in Ghana con una serie di spese da affrontare, il nostro connazionale provvedeva comunque a richiedere alla propria banca il trasferimento del danaro, chiedendo anche di inoltrare una conferma dell'avvenuta operazione direttamente all'ambasciata italiana; dopo tutto cio', il cassiere lo invitava a ritornare dopo una settimana per ritirare, finalmente, la somma di 1.500 dollari Usa; solo il 25 gennaio 1999 il malcapitato poteva ritirare l'assegno, acquistare il biglietto e rientrare in Patria, naturalmente dopo aver pagato anche le maggiori spese determinatesi nel frattempo -: se non ritenga di dover fare le opportune verifiche presso la suddetta ambasciata in Accra, al fine di accertare l'effettivo svolgimento dei fatti; se reputi accettabile un atteggiamento, condito di sgarbo e cinismo, quale quello subito dal nostro connazionale; quali provvedimenti intenda adottare nei confronti del personale dell'ambasciata ove accerti la condotta sopra descritta; se non ritenga che compito primario delle ambasciate e dei consolati italiani sia tutelare nel modo piu' immediato e piu' efficace possibile i connazionali che si trovano, per qualsiasi motivo, all'estero e fornire una collaborazione concreta nei momenti di necessita'. (5-06242)

 
Cronologia
mercoledì 5 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Parlamento europeo approva la nomina di Romano Prodi alla Presidenza della Commissione.

giovedì 13 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune, integrato dai rappresentanti delle regioni, elegge, al primo scrutinio con 707 voti su 990 votanti, Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica.