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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00085 presentata da VOLONTE' LUCA GIUSEPPE (MISTO) in data 19990519

La Camera, premesso che gli stati membri dell'unione europea, a seguito delle determinazione del Consiglio europeo straordinario di Lussemburgo del dicembre 1997 sull'occupazione hanno provveduto ad adottare gli orientamenti per l'occupazione; la Commissione europea ha concluso l'esame dei piani di azione presentati dagli Stati membri contenenti misure volte a concretizzare gli orientamenti per l'occupazione; il Consiglio europeo di Vienna ha esaminato la situazione dell'occupazione in Europa valutando gli impegni degli Stati membri a tradurre i PAN in misure concrete verificando la realizzabilita' degli stessi rispetto all'impulso dato dal vertice di Lussemburgo; i PAN pur presentando alcune novita' come l'ampliamento del campo di azione e l'intensita' di misure efficaci e un piu' forte raccordo con le parti sociali presentano alcune debolezze anche per il mutato contesto economico internazionale e interno ai singoli Paesi; l'occupazione creata dall'industria italiana nel corso degli anni novanta e' stata spostata per il dieci per cento fuori dei confini nazionali; e' necessario accrescere la competitivita' del sistema produttivo italiano nel contesto dell'economia globale ed europea in particolare; la crescita degli investimenti e dell'occupazione e' frenata dallo squilibrio nel rapporto costo del lavoro produttivita' e dall'alto livello di imposizione fiscale, determinando l'espansione del lavoro irregolare che determina distorsioni nella concorrenza e danni al sistema produttivo; valutato che piano nazionale per l'occupazione presentato nel 1998 dal Governo italiano fa riferimento a un ormai mutato quadro macroeconomico programmato che presenta un ritmo di sviluppo ben al di sotto di quello registrato nella media dei paesi dell'Unione (solo un 1,4 per cento del PIL) in analogia a quello dell'anno precedente; preso atto che nuova crescita non significa necessariamente riassorbimento della disoccupazione tenendo conto dei nuovi entrati nel mercato del lavoro; considerato che nel prossimo vertice europeo di Colonia del 3-4 giugno verranno ulteriormente definiti i piani nazionali per l'occupazione; impegna il Governo: ad aggiornare il piano nazionale per l'occupazione tenendo conto significativamente dell'andamento delle variabili dell'economia reale del Paese al fine di non generare illusioni sul riassorbimento della disoccupazione soprattutto giovanile e meridionale; a perseguire con determinazione la crescita dell'economia e dell'occupazione non con misure assistenziali ma con il rafforzamento della competitivita' del sistema Paese insieme alla riduzione della pressione fiscale per le imprese e per le famiglie nel quadro della politica dei redditi definita nel Patto sociale per l'occupazione e lo sviluppo che non puo' prescindere da obiettivi di costo del lavoro coerenti con la produttivita' locale, settoriale e aziendale; a realizzare significative riforme strutturali dei mercati del lavoro e della produzione in linea con quanto stabilito nel giugno 1998 al Consiglio europeo di Cardiff, al fine di stimolare la produttivita' e migliorare concretamente la posizione competitiva del sistema Paese. (6-00085)

 
Cronologia
martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi presta giuramento e rivolge un messaggio al Parlamento riunito in seduta comune.

mercoledì 19 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Roma le Brigate rosse uccidono il professor Massimo D'Antona, ex sottosegretario e consulente del Ministro del lavoro Bassolino.

sabato 22 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Iugoslavia incrimina il Presidente Milosevic, il Primo ministro della Repubblica Federale di Iugoslavia, nonché il Presidente e il Primo Ministro della Serbia e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito iugoslavo per i seguenti crimini contro l'umanità: omicidio, persecuzione per motivi politici, razziali e religiosi e deportazione.