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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01800 presentata da NESI NERIO (COMUNISTA) in data 19990519

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato per sapere - premesso che: la societa' Rifle s.p.a. di Barberino di Mugello, controllata dal gruppo Fratini, ha aperto la procedura di mobilita' per 294 lavoratori e lavoratrici; tale operazione ha lo scopo di dismettere la produzione locale di "jeans 5 tasche"; detta societa' produce fuori dall'Italia una parte consistente del proprio prodotto con vari marchi, tutti peraltro di nazionalita'; essa non e' intenzionata a riconvertire la produzione dello stabilimento di Barberino di Mugello attraverso interventi innovativi e di differenziazione del mercato; il vero obiettivo della Rifle e' quello di trasformare la presenza locale del gruppo in un grande centro commerciale (Outlet, in societa' con un gruppo americano) di abbigliamento prodotto fuori dell'Italia-: se intenda farsi carico del futuro dei lavoratori del settore considerato; se intenda assumere iniziative volta salvaguardare il marchio di nazionalita' italiana; se ritenga opportuno condizionare tutti gli aiuti finanziari dati alla Rifle al mantenimento del livello della occupazione e al rilancio industriale del gruppo. (2-01800)

 
Cronologia
martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi presta giuramento e rivolge un messaggio al Parlamento riunito in seduta comune.

mercoledì 19 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Roma le Brigate rosse uccidono il professor Massimo D'Antona, ex sottosegretario e consulente del Ministro del lavoro Bassolino.

sabato 22 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Iugoslavia incrimina il Presidente Milosevic, il Primo ministro della Repubblica Federale di Iugoslavia, nonché il Presidente e il Primo Ministro della Serbia e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito iugoslavo per i seguenti crimini contro l'umanità: omicidio, persecuzione per motivi politici, razziali e religiosi e deportazione.