Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01807 presentata da SIGNORINI STEFANO (MISTO) in data 19990519

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: ogni anno 500mila imprese in Italia compiono 12 adempimenti diversi per documentare i rifiuti prodotti, con un totale di 6 milioni di atti. Impiegano 6 differenti set di moduli, oltre al "modulo dei moduli": un settimo modulo concepito per richiedere gli altri; sono 200 milioni di pagine totali, equivalenti a una striscia di carta lunga 50.000 chilometri - piu' dell'Equatore - oppure a una pila di fogli alta 5.000 metri, piu' del Monte Bianco. Sono 1.500 tonnellate di carta, come dire almeno 1.000 alberi di vent'anni; lo scopo, in teoria, e' di censire i rifiuti prodotti per programmare il trattamento e il riutilizzo; in questo modo vengono spesi 25 miliardi per i moduli, altri 25 per diritti di segreteria, 100 miliardi per emolumenti a consulenti, 1.250 miliardi per 50 milioni di ore di lavoro. Sono 1.400 di costi per le imprese: piu' di un miliardo per albero abbattuto; questo e' il prezzo dei pacchi di documenti destinati all'abbandono in archivi e corridoi della pubblica amministrazione, la quale spesso non realizza neppure le elaborazioni statistiche minime; i dati e le circostanze suesposte vengono segnalati agli interpellanti dal presidente della Confartigianato -: quali risposte si intendano dare al mantenimento di una tale babele burocratica che oltre ad appesantire il gia' difficile lavoro delle imprese italiane finisce per creare ulteriori gravi danni all'equilibrio ecologico del nostro territorio. (2-01807)

 
Cronologia
martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi presta giuramento e rivolge un messaggio al Parlamento riunito in seduta comune.

mercoledì 19 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Roma le Brigate rosse uccidono il professor Massimo D'Antona, ex sottosegretario e consulente del Ministro del lavoro Bassolino.

sabato 22 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Iugoslavia incrimina il Presidente Milosevic, il Primo ministro della Repubblica Federale di Iugoslavia, nonché il Presidente e il Primo Ministro della Serbia e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito iugoslavo per i seguenti crimini contro l'umanità: omicidio, persecuzione per motivi politici, razziali e religiosi e deportazione.