Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06250 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990519

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: la situazione edilizia, e con essa la funzionalita' e l'efficienza, degli uffici giudiziari di Torino e' caratterizzata dalla presenza di uffici dislocati in una diecina di edifici diversi; il nuovo palazzo di giustizia e' in costruzione dal lontano 1988 e, ad oggi, per problemi connessi al finanziamento dell'opera, resta una "cattedrale nel deserto"; la circostanza e' letteralmente scandalosa atteso che, in tal modo, di fatto sono sperperati miliardi sotto il profilo del mancato utilizzo della struttura e della disordinata qualita' del servizio-giustizia reso ai cittadini; l'opinione pubblica torinese, benche' abituatasi a convivere con tale scandalo, continua a chiedersi quali ragioni ostino alla definitiva ultimazione dell'opera ed alla messa in funzione della struttura; la recente tragica scomparsa della dottoressa Lo Moro, del resto, ha rappresentato la testimonianza di un grave disagio vissuto da tutti i magistrati, ormai impossibilitati a reggere il peso di una attivita' resa difficoltosa, oltre che dalle carenze degli organici, anche da strutture fatiscenti ed inadeguate-: quali siano le ragioni che ostino alla ultimazione della struttura che dovrebbe ospitare il palazzo di giustizia, i cui lavori sono iniziati ben undici anni or sono, e quali urgentissimi provvedimenti intenda assumere per realizzare la messa in funzione dell'immobile. (5-06250)

 
Cronologia
martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi presta giuramento e rivolge un messaggio al Parlamento riunito in seduta comune.

mercoledì 19 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Roma le Brigate rosse uccidono il professor Massimo D'Antona, ex sottosegretario e consulente del Ministro del lavoro Bassolino.

sabato 22 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Iugoslavia incrimina il Presidente Milosevic, il Primo ministro della Repubblica Federale di Iugoslavia, nonché il Presidente e il Primo Ministro della Serbia e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito iugoslavo per i seguenti crimini contro l'umanità: omicidio, persecuzione per motivi politici, razziali e religiosi e deportazione.