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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06272 presentata da SCALTRITTI GIANLUIGI (FORZA ITALIA) in data 19990519

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il 2 giugno 1999 entrera' in vigore la riforma che prevede l'istituzione del giudice unico e il Ministro interrogato si e' impegnato a garantire il varo della riforma entro tale termine; le norme sull'istituzione del giudice monocratico modificheranno sostanzialmente l'organizzazione delle udienze e aumenteranno i carichi di lavoro negli uffici giudiziari; e' necessario, pertanto, un adeguamento dell'organico sia dei magistrati che del personale ausiliario ed e' opportuno, inoltre, ricordare che nelle citta' sedi anche di istituti di pena di massima sicurezza, come Ascoli Piceno, il personale ausiliario e' spesso impegnato anche nell'assistenza ai processi in video-conferenza; e' quindi importante aumentare gli organici per consentire un'efficace applicazione della riforma, evitando sia la paralisi degli uffici giudiziari, che di vanificare lo spirito del provvedimento -: se non intenda in tempi brevi provvedere ad un consistente aumento di organici tra magistrati e personale ausiliario, al fine di consentire il regolare svolgimento di tutte le udienze, soprattutto nella citta' di Ascoli Piceno. (5-06272)

 
Cronologia
martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi presta giuramento e rivolge un messaggio al Parlamento riunito in seduta comune.

mercoledì 19 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Roma le Brigate rosse uccidono il professor Massimo D'Antona, ex sottosegretario e consulente del Ministro del lavoro Bassolino.

sabato 22 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Iugoslavia incrimina il Presidente Milosevic, il Primo ministro della Repubblica Federale di Iugoslavia, nonché il Presidente e il Primo Ministro della Serbia e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito iugoslavo per i seguenti crimini contro l'umanità: omicidio, persecuzione per motivi politici, razziali e religiosi e deportazione.