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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06261 presentata da PAMPO FEDELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990519

Ai Ministri delle finanze e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la societa' italiana degli autori ed editori (SIAE) e' stata promossa sin dal 1882, da un gruppo di persone dotate di grande talento e creativita' tra le quali: Verdi, Carducci, De Santis, De Amicis ed altri con il fine di tutelare la proprieta' delle opere, la liberta' e l'integrita' della cultura; la stessa societa', sino al 1998, ha svolto egregiamente la funzione istituzionale nell'interesse degli autori e delle varie categorie fornendo assistenza e precisi indirizzi con valutazione dei diritti di autore da corrispondere; la Siae svolge dal 1921, forse ancora per qualche giorno se il decreto approvato dal Consiglio dei ministri, che abolisce la "imposta sugli spettacoli", avra' compiuto il suo iter, l'attivita' complemento, su delega del Ministro delle finanze, di accertamento, riscossione e liquidazione della imposta sugli spettacoli; le eventuali modifiche delle norme in vigore priveranno la Siae del necessario sostentamento economico di circa 120 miliardi, vitale per la sopravvivenza della struttura che conta cinquantamila autori ed editori associati, 14 sedi, 43 filiali e 750 ispettori mandatari; la ristrutturazione della Siae, avviata unilateralmente ha avuto inizio - incomprensibilmente - con la disdetta degli accordi vigenti e del regolamento del personale; in conseguenza di quanto sopra tra i 1.600 dipendenti serpeggia panico e preoccupante depressione, tant'e' che oltre 100 unita' hanno, prematuramente e con non lieve penalizzazione scelto il collocamento a riposo; l'incertezza del futuro e' fonte di terrore per i dipendenti, alimentati dalla consapevolezza di non poter contare, tra qualche giorno, sulla retribuzione per la mancanza di fondi; la tragica situazione nella quale vivono i dipendenti Siae non si giustifica, considerata l'egregia funzione sin qui svolta, ne e' riconducibile a maggiore utilita' per lo Stato, il cui ricavo rimarrebbe immutato, se attuata l'annunciata ristrutturazione -: quando e da chi sia stata concepita la ristrutturazione della Siae; per quali motivi abbiano escluso qualsiasi informativa sul progetto alle parti sociali; per quali ragioni si sia deciso di incidere sui diritti dei lavoratori e sulla loro naturale occupazione; quali provvedimenti intendano adottare per un'idonea ed immediata preparazione ed attuazione del piano occupazionale dei dipendenti; quale parte, infine, sia attribuita alla Sogei nella riorganizzazione del sistema. (5-06261)

 
Cronologia
martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi presta giuramento e rivolge un messaggio al Parlamento riunito in seduta comune.

mercoledì 19 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Roma le Brigate rosse uccidono il professor Massimo D'Antona, ex sottosegretario e consulente del Ministro del lavoro Bassolino.

sabato 22 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Iugoslavia incrimina il Presidente Milosevic, il Primo ministro della Repubblica Federale di Iugoslavia, nonché il Presidente e il Primo Ministro della Serbia e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito iugoslavo per i seguenti crimini contro l'umanità: omicidio, persecuzione per motivi politici, razziali e religiosi e deportazione.